Un Original We davanti alla stazione? A Milano succede!

 
La marca di abbigliamento “Original Marines”, sta girando per l’ Italia con il suo “Be Original tour”, e questo fine settimana tocca a Milano.
Da venerdì 16 a domenica 18 maggio, saranno in Piazza Duca D’Aosta (davanti alla stazione), per un weekend dedicato alla famiglia e al divertimento.
In quanto mamma e blogger, mi hanno chiesto di fare due interventi raccontando di come noi mamme e i nostri bambini possiamo stare al passo con la moda senza spendere troppo.
Parlerò di reciclo, di sarte, di baratto, di marche low cost e di tanto altro.
Oltre a me, ovviamente, parleranno altre mamme e altri papà.
Venerdì 16 maggio alle ore 17 , direttamente da Napoli, ci sarà Francesco Uccello con il suo blog “Mo te lo spiego a papà“.
Sabato 17 maggio alle ore 11.30 ci sarà una certa Barbara Garavelli,  alias “Temperate i tacchi“, che darà appunto dei suggerimenti fashion sia per le mamme che per i bambini.
Alle ore 12.30 interverrà Laura Zampella, che racconterà cosa fare a Milano con i bambini, alle ore 16.00 l’appuntamento con Valentina Bensi del Blog “Easy Mamma“, alle ore 17.30  ”Mamma Risparmio”  Ilaria Cuzzolin ci aiuterà a capire come risparmiare e alle ore 18.30 interverranno le Mamme Acrobate.
Domenica 18 maggio, alle 11.30, torneranno le Mamme Acrobate, mentre alle ore 17.30 interverrà Olga Zappalà del blog MammaHolic .
Per chiudere, ovviamente in bellezza, alle 18.30 tornerà ancora quella chiacchierona di Barbara Garavelli.
Ma non venite ad ascoltare me che non so ancora cosa dirò e che so già che mi vergognerò a livelli stratosferici!!!
Venite con i vostri bambini per passare con loro un paio di ore in allegria.
Ci saranno tre aree dove sfogare creatività e fantasia:
1) area digital:  dove i bambini potranno divertirsi attraverso la tecnologia
2) area creativa: dove i bambini avranno la possibilità di diventare veri e propri artisti grazie a ballon cartonati su cui scrivere o esprimere attraverso disegni il proprio concetto di originalità
3) area social dedicata alle mamme per raccontare la loro straordinaria quotidianità e incontrare alcuni tra i blogger più seguiti della rete.
Da quest’ultima aerea state alla larga perché sono “vergognosissima” (nel senso che mi vergognooooo di brutto)
Oltre a queste tre aree ci saranno anche due rapper professionisti  che aiuteranno le famiglie a creare il gingle Original Marines che verrà poi trasmesso su radio original nei punti vendita del brand, e tanto altro ancora.
I bambini si potranno divertire e le mamme potranno ascoltare dibatti interessanti e dire la loro.
Il programma dell’iniziativa è disponibile negli store Original Marines, sul sito internet Original Marines e sulla pagina Facebook del brand.
Passate a trovarmi?
Al primo che ride però gli tiro i pomodori!!!
Barbara

Se si va avanti così, io me ne vado!

 
Stamattina stavo scrivendo un altro pezzo, poi ho ricevuto un sms e la mia giornata è cambiata.
Dopo il messaggio c’è stata una lunga telefonata.
Dopo la telefonata tante lacrime.
Ieri, al Parco Marinai d’Italia, dove quasi tutti i giorni porto mio figlio a giocare dopo scuola, hanno arrestato un pedofilo.
Ma cavolo!
Ho finito ieri di spiegare a mio figlio che ci sono in giro delle persone cattive che avvelenano i cani e ora devo spiegargli che ci sono anche delle persone malate e cattive che fanno male ai bambini?!
Lo so ce sono sempre esistiti, ma quando capitano cose del genere così vicino a te…le cose cambiano, eccome se cambiano, e i tempi, per spiegare, si accorciano.
Il peggio è che questo infame era già stato arrestato a gennaio.
Ma chi cavolo lo ha rilasciato? E perché?
Ma in che cavolo di città sto vivendo?
Pisapirla un giorno ha detto che non voleva far pattugliare la città dai militari perché non siamo in guerra…
Ma gliela faccio io la guerra a quel fenomeno tutto concentrato su quel cavolo di EXPO.
Concentrati sulla sicurezza dei tuoi cittadini, sui loro figli e sui loro animali.
Fai pattugliare la città notte e giorno, da militari in divisa e in borghese.
Fai quello che ti pare, ma fai qualcosa perché siamo veramente arrivati alla frutta, e la gente non ne può più.
E’ più di un’ora che ho gli occhi pieni di lacrime.
E’ più di un’ora che sto cercando di capire a quale sia il modo migliore per affrontare il discorso con mio figlio.
Settimana scorsa eravamo in quel parco e ad un certo punto Daniele mi ha chiesto se poteva andare a riempire la borraccia della sua bici, alla fontanella.
La fontanella non era vicinissima al punto in cui ero seduta con altre mamme, ma da lontano la vedevo, e Danny ci era già andato altre volte.
Lo ho lasciato andare e mi mi sono rimessa a chiacchierare con le altre mamme.
Dopo un pò non lo vedo tornare e mi metto a cercarlo, parecchio impaurita
Niente!
Finalmente lo ho trovato, e non era solo.
Era con un signore, e il figlio del signore, che mi ha vista preoccupata e si è scusato.
“Ho visto suo figlio alla fontanella e ho chiesto se voleva venire con noi a prendere l’acqua più buona al depuratore vicino ai gonfiabili”
“Ma brutto pezzo di deficiente che non sei altro! Ma come ti permetti di portare mio figlio con te senza avvertirmi!!!”
Avrei voluto dirgli così, ma c’era mio figlio, e ho evitato.
Mi sono limitata ad uno sguardo che credo abbiamo detto tutto.
Ho sgridato mio figlio e gli ho chiesto chi fosse quell’uomo.
“Un amico mamma, un amico”.
Peccato che non conoscesse il suo nome e che fosse diventato suo “amico” da dieci minuti.
Non era lui l’uomo che è stato arrestato ieri, ma immaginatevi come mi sono sentita oggi quando ho scoperto la notizia.
Il ragazzo arrestato ieri ha 20 anni, e faceva educatore.
Settimana scorsa lo avevo visto litigare con un signore che sosteneva che nessuna madre avrebbe dovuto affidargli i figli, e neanche i cani.
Mi aveva quasi fatto tenerezza quel ragazzo.
Sembrava davvero un ragazzo perbene, sembrava…
E invece ora leggo che era stato cacciato da una scuola, e già arrestato a gennaio.
Ma ieri era di nuovo dietro ad un albero del parco, con una bambina di 7 anni e il suo cavolo di telefonino pronto ad immortale chissà quale immagine.
Se andiamo avanti così me ne vado davvero.
Ora dovrò spiegare a mio figlio che esistono delle persone cattive che fanno male ai bambini e dovrò dargli il divieto di allontanarsi troppo dalla mamma, ma di restare sempre dove lo posso vedere.
Io che ho sempre detto che i bambini vanno lasciati liberi e che stare loro troppo addosso non fa bene a nessuno.
Ma come faccio a lasciarlo libero in un parco dove potrebbero tranquillamente girare pedofili e assassini?!?
Adesso finisco la nostra casa in Puglia e poi decido se usarla come casa di vacanza o se andarci a vivere.
Se avessi beccato io quel ragazzo dietro all’albero ieri, oggi sarei in galera.
Cribbio!
Barbara

Dallo Smeraldo a Eataly

 
Dal Teatro Smeraldo a “Eataly“.
Ne è passata di acqua sotto ai ponti, e sul palco.
Quanti artisti ho visto cantare, ballare ed esibirsi su quel palco.
Ricordo con  nostalgia e passione Joaquin Cortes, gli Stomp e i Momix, ma questi sono solo alcuni dei grandi che ho visto allo Smeraldo.
Quante volte ho chiacchierato con Gianmario Longoni, il proprietario del Teatro Smeraldo, aspettando che si spegnessero le luci.
Quando lavoravo per il Milan, la squadra di calcio, e non l’albergo, circa una volta al mese portavo stampa, giocatori e sponsor a vedere le prime degli spettacoli dello Smeraldo.
Quanti ricordi, quante risate.
Quando ho scoperto che Gianmario avrebbe venduto il teatro, e che al posto del teatro sarebbe nato un centro commerciale, una stretta al cuore l’ho sentita.
Eataly, specialmente per i prezzi di alcuni dei prodotti venduti, potrebbe sembrare più una gigante boutique che un centro commerciale, ma quello che è certo è che non abbiamo più il nostro caro e vecchio Teatro Smeraldo.
Ma la vita va avanti.
Eataly inaugurava oggi alle 10, e io ero troppo curiosa per aspettare domani.
Non avevo l’invito per le 10, ma avevo deciso di provarci lo stesso.
Piazza XXV Aprile, Milano, ore 11.
Mi sono trovata con una mia amica per un caffè, in Corso Como, e poi ci siamo messe in coda.
pozfotoEd è proprio in coda che, dopo anni, ho rincontrato lui, Oscar Pozzana.
Oscar Pozzana per anni fu il mitico direttore del Teatro Smeraldo.
La coda è durata poco: dopo 15 minuti eravamo dentro.
E’ rimasto il “Palco dello Smeraldo” e su quel palco oggi sono saliti il sindaco, Elio Fiorucci, Milly Moratti, Vittorio Sgarbi e tanti altri.
Da domani al 22 marzo, invece, si esibiranno diversi artisti.
Parlare di Eataly vuol dire parlare di 500o metri divisi in tre livelli tra vendita, ristorazione e didattica: si potrà mangiare, comprare e imparare.
Oggi ho comprato pasta fresca appena tagliata, e assaggiato mozzarella appena fatta, ancora calda.
Oggi ho visto una fontana di cioccolato e tanto pesce fresco.
Oggi ho visto gente mangiare pizza e altri mangiare una fantastica caprese.
Forse avrei evitato di mettere all’ingresso cesti di radicchio rosso a 8,90 euro al Kg.
Non è bello.
Secondo loro la gente smetterà di andare al mercato per andare a comprare la verdura da loro?
Con quei prezzi non credo proprio.
Però da Eataly ho visto tante altre cose buone, e a prezzi giusti.
Si trova un pò di tutto: dalla carne alla birra fresca e pronta da consumare, dal vino sfuso ai libri di cucina.
Stamattina c’era un po’  troppo macello, ma ci tornerò presto a pranzo con le mie amiche.
Eataly oggi sarà aperto dalle 10 a mezzanotte e nei prossimi giorni…chissà.
Adesso vado che ho fame e oggi mi sono comprata, per me, un primo sale davvero speciale, e per Danny boy dell’ottima pasta fresca ripiena di speck.
Have a nice dinner!
Barbara
Eataly

Eataly

Chicche varie a Eataly

Chicche varie a Eataly

Dove e cosa mangiare, dentro Eataly

Dove e cosa mangiare, dentro Eataly

La spesa a Eataly

La spesa a Eataly

 

32 minuti, e passa la paura!

 
Ho aperto un blog anche perché sono una curiosa.
Ho  aperto un blog perché, dopo aver curiosato, mi piace condividere le mie scoperte.
E il bello è che da quando ho un blog, spesso capita che siano le scoperte a venire direttamente da me.
Ormai non è più un segreto per nessuno che, da il giorno in sono rimasta incinta, cerco di stare più attenta alla linea.
Mi piace mangiare e quindi, laddove non riesco ad arrivare con le diete, ci arrivo con l’esercizio fisico.
Il mio problema è che non posso annoiarmi.
Adoro essere di buon umore e mi piace pure arrabbiarmi, ogni tanto.
Ma annoiarmi proprio no.
E quindi diversifico.
E quindi da ragazzina ho provato il nuoto, il tennis, il golf, il pianoforte, la danza classica e la danza moderna, ma non solo.
Di tutto, ma mai per troppo.
E ora, che sono una ragazzina giusto un pochino cresciuta, è lo stesso: un giorno corro, un giorno faccio acqua gym, poi provo Crossfit per 4 mesi, poi torno a casa con dei dolori assurdi, e decido di smettere.
Un giorno vado in bici e un giorno faccio le scale di casa.
Tutto fuorchè entrare in sala pesi.
Io odiooooo la sala pesi.
Mi annoio in sala pesi.
Batto la fiacca in sala pesi.
Avrei bisogno di un personal con la frusta, ma i personal costano tanto, e non hanno la frusta.
E poi, in privato su facebook, arriva un messaggio : “Ciao, ti seguo nel tuo blog e vedo quanto tempo dedichi al tuo corpo. Mio marito ed io abbiamo aperto una palestra, per sole donne, dove gli allenamenti durano 32 minuti. Perché non vieni a trovarci?”
A parte il fatto che il 32 è uno dei mie 4 numeri fortunati, ma pensate forse che avrei potuto rinunciare ad un invito così allettante?!
Provare un nuovo tipo di allenamento e per di più della durata di solo 32 minuti?
Per un attimo la mia mente è tornata a quando, per 4 mesi, ho provato a fare Crossfit.
Allenamenti brevi, ma intensi, molto intensi, troppo intensi.
Ho chiamato Stefania, la mia motivatrice, e , assieme, siamo andate incontro a 32 minuti di puro ignoto.
Appena arrivate abbiamo visto l’openspace, le macchine, gli attrezzi a corpo libero e donne di tutte le età che facevano diversi esercizi.
Bo? 
Sarà mica che si tratta di un allenamento di quelli soft che ti fanno perdere 32 minuti e non danno nessun risultato se non a luuuuuuuungo, lunghissimo termine?!
Vabbè, ormai eravamo lì e ci sembrava brutto scappare.
Risultato?
Morte, a pezzi, sderenate.
Il bello di quei 32 minuti è che l’intensità degli esercizi può variare a seconda della donna che li fa, e non esiste il rischio di annoiarsi.
Ogni esercizio del circuito dura circa 40 secondi e il circuito, in 32 minuti, viene fatto 3 volte.
Alla fine di ogni esercizio si sente una voce registrata che dice a tutte di passare alla postazione successiva: davvero impossibile annoiarsi e battere la fiacca!
A corpo libero si usano step, pedane, balance board e flexibar,  e a queste si vanno ad aggiungere alcune macchine idrauliche della Technogym.
In queste macchine non bisogna impostare i pesi: sono macchine che oppongono resistenza rispetto alla forza che ciascuna persona esercita, quindi non si corre mai il rischio di fare uno sforzo superiore alle proprie possibilità.
Ecco perché si tratta di allenamenti adatti a donne di tutte le età.
Ciascuna può modulare la forza e l’intensità  a seconda delle proprie capacità e possibilità.
Alla fine di ogni allenamento si può fare stretching seguite dalle ragazze, laureate in scienze motorie, che sono lì a disposizione per dare assistenza e per spiegare i diversi esercizi.
Ogni 6 settimane, in modo del tutto riservato,  c’è il controllo di peso, circonferenze e pressione.
Gli esercizi cambiano ogni 3 settimane, proprio per non far annoiare e per andare a sollecitare fasce muscolari sempre diverse.
Mrs Sporty (così si chiama questa palestra) è un marchio tedesco, cofondato dalla tennista Steffi Graf e leader in Europa nel fitness al femminile.
Mrs Sporty è perfetta per quelle donne che, molto impegnate tra lavoro, casa e figli, vogliono tenersi in forma, ma hanno bisogno di ottimizzare i tempi.
Mrs Sporty è l’ideale per le donne stufe delle palestre convenzionali in cui si perde molto tempo e in cui non si è seguite se non dopo aver pagato delle belle cifre.
La frequenza minima che consigliano per ottenere risultati sono 2 o 3 volte alla settimana, ma volendo si può andare anche tutti i giorni.
Temperateitacchi, metteteli in armadio e passate con le vostre scarpe da ginnastica per fare tre giorni di prova, GRATIS 
32 minuti, e passa la paura, di non riuscire a tornare in forma.
Ci si vede lì!
Barbara
 
PER INFORMAZIONI:
Mrs.Sporty, Via Frapolli ang. via Sighele 2 – 20133 Milano
Tel 02 49580390
Orari di apertura: lun-ven h 9-14,30 / 16-21 e sab h 9-13
Autobus: 54, 38, 90-91, 93Tram: 5
Parcheggio convenzionato davanti all’ingresso della palestra: € 2 per 90 minuti
Sito: www.mrssporty.it
Pagina Facebook: 
 
 
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ON STAGE is BACK!

 

Ebbene sì: torna la mia serata ON STAGE del mercoledì, e si inizia alla grande con la carica di Ugo Conti e della sua incredibile band.
Dalle 19.30 l’aperitivo e il nostro free dinner buffet
Dalle 21.45 On Stage
Temperateitacchi perché ballare aiuta a tornare in forma!!!
Se avete bisogno di un tavolo scrivetemi.
Vi aspetto
Besos 
Barbara
PS: Vi ricordo che abbiamo un parcheggio interno (gratuito per chi arriva entro le 22) con 200 posti auto.
on-stage-2014

Capital Party Lìve: i sapori del 4Cento e il Sound di Andrea Prezioso

 
Il sabato del 4Cento in collaborazione con Radio Capital
E anche stasera prima si cena e poi si balla
Le sonorità proposte andranno dalla disco 70/80 alla nu disco più attuale. 
Moi et Andrea Prezioso
Moi et Andrea Prezioso
La regia della serata sarà affidata al grande Andrea Prezioso (capital party)
“Capital party live” si rivolge ad un pubblico adulto ed elegante, che ha voglia di ascoltare e ballare hit senza tempo e di grande qualità.
Se vuoi respirare l’atmosfera che ha caratterizzato lo “Studio 54”, il “Gallery” di New York o il “Paradise Garage”, allora “Capital party live” è la serata che fa per te.
TEMPERATE I TACCHI PERCHE’ STASERA SI BALLA
Per info e prenotazioni (per cena stasera siamo già pieni, sorry!)
4cento@4cento.com
Dalle ore 23 INGRESSO PARTY
Vi aspetto
Barbara  
I sapori del 4Cento

I sapori del 4Cento

 

CAPITAL PARTY LIVE – 4CENTO – MILANO

 
Il sabato del 4Cento in collaborazione con Radio Capital
Le sonorità proposte andranno dalla disco 70/80 alla nu disco più attuale. 
La regia della serata sarà affidata ai dj di spicco di Radio Capital, tra cui il grande Re-tide (capital party)
“Capital party live” si rivolge ad un pubblico adulto ed elegante, che ha voglia di ascoltare e ballare hit senza tempo e di grande qualità.
Se vuoi respirare l’atmosfera che ha caratterizzato lo “Studio 54”, il “Gallery” di New York o il “Paradise Garage”, allora “Capital party live” è la serata che fa per te.
TEMPERATE I TACCHI PERCHE’ STASERA SI BALLA
Per info e prenotazioni (ristorante o dopo cena) 4cento@4cento.com
Vi aspetto
Barbara Garavelli Nani Mocenigo
www.temperateitacchi.com

G come Giocare

 
Tre giorni per guardare, provare e comprare .
E ci saranno anche laboratori, spettacoli e varie attivitá ludico creative.
Da ieri a tutto domani (domenica), al padiglione numero 3 di fiera milano City, ci sarà un immenso temporary shop in occasione di “G come giocare”.
Si potranno infatti fare acquisti scegliendo tra oltre 100 brand, che proporranno, a prezzi promozionali, giochi di ogni forma e colore, adatti a tutte le fasce d’età, dai più piccoli fino ai ragazzi, e suddivisi in numerose aree tematiche: il giocattolo, l’alimentazione, lo sport, il modellismo, i giochi da tavolo e, ancora, l’editoria, la scuola, i videogames educativi, la puericultura, il party e l’ecosostenibilità.
“G come giocare” sarà aperto dalle 10 alle 20 e l’ingresso è da porta Teodorica, in Viale Scarampo
A proposito di giochi…ma voi ve li ricordate i giochi che facevate da piccoli?
Io già allora ero un pò un maschiaccio quindi, per esempio, le mie amiche, a Venezia, andavano in giro con i pattini e io, invece, avevo lo skateboard.
Mi ricordo la Barbie, che spogliavo sempre perché anche da piccola odiavo il rosa, e quelli che io facevo diventare i suoi numerosi figli: i fiammiferini.
E poi giocavo con la pista delle macchinine uguale a quella che ho regalo a mio figlio e che vedete nella foto, quella della polistil 
Quando ero piccola io non esistevano quasi i giochi con le pile.
Quando ero piccola io c’era il mitico cubo rubik e l’unica a scaricarsi ero io, altro che pile.
Ora, a casa nostra, siamo pieni di giochi con le pile, argh: elicottero telecomandato, macchinina telecomandata, aereo telecomandato.
Ma da dove verrà fuori tutta sta voglia di telecomandare?!
Alla fine però devo dire che i giochi che facciamo più spesso assomigliano a quelli che facevo da piccola: costruiamo, inventiamo.
Ci piace tanto costruire a Danny boy e a me.
Ecco, forse, magari, con i lego piccoli mica tanto!
Nel senso che quando gli regalano quelle scatole enormi di Lego City con milioni di pezzi e 7/8 libri di istruzioni su come montarli, un po’ mi girano, ma per fortuna lui sta diventando un piccolo esperto e quindi il mio aiuto è richiesto a spizzichi e bocconi.
Costruiamo col duplo, col lego, con pezzi di legno vari e con i cartoncini colorati.
Ci inventiamo aeroporti, porti e discariche varie.
Disegniamo piste di atterraggio e allestiamo e, quando abbiamo tutto pronto, allora andiamo a prendere macchinine e aerei vari e iniziamo ad inventarci le storie più strane.
A casa nostra la fantasia non manca.
Un altro dei nostri giochi preferiti è “Indovina chi” e ci piace molto anche fare i puzzle (almeno ogni tanto riesco a risparmiare sulle pile!)
Quando ci stanchiamo di stare seduti per terra, o giochiamo a nascondino o ce ne andiamo in cucina e portiamo il nostro estro anche lì: pizze, pizzette, torte e biscotti.
Anzi ora vi lascio che Danny si è svegliato e gli avevo promesso che oggi avemmo fatto i biscotti in casa per la colazione di domani.
Vado!
Buona giornata
Barbara
collagefoto
 

CAPITAL PARTY LIVE – 4CENTO – MILANO

 
Il sabato del 4Cento in collaborazione con Radio Capital
Le sonorità proposte andranno dalla disco 70/80 alla nu disco più attuale. 
La regia della serata sarà affidata ai dj di spicco di Radio Capital, tra cui il grande Andrea Prezioso (capital party)
“Capital party live” si rivolge ad un pubblico adulto ed elegante, che ha voglia di ascoltare e ballare hit senza tempo e di grande qualità.
Se vuoi respirare l’atmosfera che ha caratterizzato lo “Studio 54”, il “Gallery” di New York o il “Paradise Garage”, allora “Capital party live” è la serata che fa per te.
TEMPERATE I TACCHI PERCHE’ STASERA SI BALLA
Per info e prenotazioni (ristorante o dopo cena) 4cento@4cento.com
Dalle ore 23 INGRESSO con consumazione 10 euro
Vi aspetto
Barbara Garavelli Nani Mocenigo
www.temperateitacchi.com

Ma questa dove la metto?

 
Domenica mattina mio marito e mio figlio sono andati a vedere una gara di moto.
Domenica mattina mi sono ritrovata 4 ore libere.
Domenica mattina, a Milano, c’era il sole.
La tentazione di restare in pigiama e di tornarmene a letto c’è stata, ma il richiamo del sole è stato più forte di quello del materasso.
“Prendo la mia bici e vado a farmi un giro in centro e magari, visto che ci sono, vado anche a vedermi qualche negozio”.
Ecco cosa mi sono detta in un momento di troppa lucidità.
Cosa c’è di più facile di fare un tentativo di shopping in una strada perdonale come Corso Vittorio Emanuele a Milano?
Sei sulla tua bici e quando vedi un negozio che ti piace, scendi, parcheggi la bici ed entri.
Giusto?
Sbagliato!!!
E’ più facile salire in cima al Duomo di Milano con un piede solo piuttosto che parcheggiare una bici in centro.
Non so se sapete che noi a Milano abbiamo un sindaco che si chiama Pisapirla, ops, scusate, Pisapia.
Bene, il signor Pisapirla, ops, scusate, Pisapia, sta facendo un sacco di pisapirlate.
Non solo non abbiamo le piste ciclabili, ma se deciamo di addentrarci nel traffico cittadino con le nostre due care e amate ruote, non abbiamo neanche le rastrelliere per parcheggiare le nostre bici.
O meglio… le rastrelliere ci sono anche, ma sono solo per le bici del Comune.
E quindi? 
E quindi se voglio andare a fare un giro in bici con mio figlio, e le nostre due bici, devo aspettare le domeniche in cui c’è il blocco del traffico.
Se andiamo in strada rischiamo di essere investiti da una macchina e se andiamo sul marciapiede rischiamo di essere investiti dalle urla.
E se decido di andare a farmi un giro in centro, da sola?
Innanzitutto devo mettermi un reggiseno rinforzato perchè il pavé è bellissimo, ma da affrontare in bici non è proprio il massimo.
Specialmente dopo una certa età e quando il seno, se c’è, inizia a risentire della forza di gravità.
E’ solo quando sono sul pavè in bici che provo una grande invidia per quelle che hanno quelle belle tette rifatte che non si muovono neanche se le prendi a sberle!
Ma il reggiseno rinforzato non basta: devo mettermi anche un bel paio di guanti di lattice per attaccare la bici a qualche cesto dell’immondizia pieno di sigarette.
Ovviamente Pisapirla, ops, Pisapia, ha visto bene anche di non far mettere in giro dei posaceneri da strada e quindi la gente le sigarette le spegne nei cesti dell’immondizia.
Pisapirla, ops, scusa, Pisapia, perchè non vai a farti un bel giretto in Olanda?
Ok che gli Olandesi hanno in media più di una bici per persona e noi italiani invece mezza, per persona, ma se vogliamo evolverci dobbiamo guardare avanti e non indietro, giusto?!
E poi magari visto che vai lì, compra un po’ di tulipani colorati e falli trapiantare in questa grigia città.
E visto che sei bravissimo a nasconderti…entra in un coffee shop e fatti una bella fumata .
Vedi mai che con te funziona al contrario, e i nuroni tornano al posto giusto.
Barbara