Manca esattamente 1 mese alla mia inaugurazione!

Oggi è il 19 agosto, e il 19 settembre inizia la mia nuova avventura: meno 1 mese, esatto esatto!

Quando mi chiedono cosa io faccia di lavoro, a volte ci devo pensare un attimo, perché non è sempre facile spiegarlo.

Faccio la PR, organizzo eventi, ho un blog (per ora più per hobby che per lavoro).

E una sera a settimana cerco di far divertire gli amici, e gli amici degli amici.

Faccio la comica?

Quello lo faccio tutti i giorni, spesso senza volerlo, ma una sera a settimana organizzo serate danzereccie.

Ho iniziato ad organizzare serate nei locali appena arrivata a Milano a studiare, alla fine degli anni ’80.

Ho iniziato a farlo perché conoscevo tanta gente, e me lo hanno chiesto.

Ho iniziato a farlo perché mi piaceva l’idea di guadagnarmi i miei primi soldini (se escludiamo le bancarelle che facevo da piccola), senza togliere troppo tempo agli studi universitari, vero motivo per cui mi ero trasferita da Venezia a Milano.

Ho fatto la PR nei locali per anni, e un pó ovunque (Milano, Ibiza, Portocervo e Cortina d’Ampezzo, che detta così fa molto chic)

Mi sono divertita tanto e ho avuto grandi soddisfazioni iniziando, parallelamente, ad organizzare eventi per aziende i cui dirigenti frequentavano le mie serate.

Nel 2007 è nato mio figlio e ho deciso di lasciare il mondo della notte, per dedicarmi a lui, 7 giorni su 7, giorno e notte.

Ad un certo punto, peró, mi sono accorta che il divano era diventata la mia calamita e il mio lato B il suo ferro (Ahahahah! Magari!!!).

Non uscivo più, ma proprio più più!

E siccome io sono una super pigra, ma amo ballare, ho riniziato.

A Milano è pieno di posti per ballare, ma devi andarci tardi, ed uscirne ancora più tardi.

Ma io volevo ballare presto, e tornare presto a casa, per non dover chiamare una gru per tirarmi giù dal letto, la mattina.

E poi avevo bisogno di lavorare e di guadagnare qualcosa, ma volevo continuare ad avere tempo per stare con il mio Danny, almeno di giorno.

Ecco come è nata l’idea dei miei aperitivi danzanti, dove alle 21.30 già si balla, e a mezzanotte si può essere già a letto, felici e soddisfatti.

Due anni al Conti in Via Montenapoleone, due anni al Bobino, e da settembre una nuova avventura, sempre a Milano, dove vivo, per ora…

Venerdi 19 settembre inauguro il mio nuovo venerdì all’ATM, a Milano, Bastioni di Porta Volta 18/A.

Non sarò sola, ma con Cristian Allegretti, un grande amico e un ottimo dj.

Era da un pó di anni che organizzavo il mercoledì sera, ma in tanti mi chiedevano di organizzare qualcosa il fine settimana.

Durante la settimana molti amici non possono uscire, o non ne hanno voglia, e il weekend ormai non si parte più così spesso che prima.

E allora che ATM sia!

Aperitivo con buffet, una bella terrazza fino a che non inizierà a nevicare, e un mitico dj pronto a farci ballare subbbito subito.

Vi aspetto!

Parola d’ordine?

Ma che domande: temperateitacchi!!!

Barbara

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Ritorna la mia serata “Dancing under the stars” al Bobino.

Si riparte e lo si fa alla grande: tutti abbronzati, carichi e pronti per una nuova stagione. 
Le vacanze ormai sono belle che finite, ma l’entusiasmo e le energie accumulate ci serviranno da carburante per i mesi che verranno, in attesa della prossima sciata o del prossimo tuffo. 
Temperate i tacchi e graffiate le suole dei vostri nuovi mocassini: mercoledì (tutti i mercoledì) si balla!
In consolle, questo mercoledì 11 settembre, torna il mitico Cristian Allegretti alias Dj Masterfun
Vi aspettooooooooo
PS: Se vi serve un tavolo scrivetemi!
Barbara

Last night in Venice

 
Se una città è bella, ma ci vivi, finisci per camminare guardandoti la punta dei piedi.
Se un uomo è bello, ma è il tuo, a volte quella bellezza ti sfugge.
Ma se in quella città non ci vivi più, e se quell’uomo non è più accanto a te da giorni…
Allora inizi a camminare guardandoti attorno, e accanto a te, per condividere tale bellezza, vorresti lui.
Ecco come mi sono sentita ieri sera quando, dopo una bella festa in casa, tra amici, per festeggiare i 45 anni di uno di loro, mi sono ritrovata a salire su una topa (non sto parlando di una bella donna toscana, ma di una tipica imbarcazione veneziana, con fondo piatto, in legno e con motore fuoribordo).
Il nostro esperto e affascinante capitano si è inoltrato in stretti e bui canali, zizzagando con sicurezza: c’eravamo solo noi 8, il cielo, l’acqua e il rumore del nostro motore.
Sono Veneziana, ma da quando ho lasciato la mia cittá per andare all’università, a Milano, mi sono rinnamorata di lei.
Quando sei giovane e vivi e studi in una città che ai giovani offre ben poco, hai solo voglia di scappare e allora, se puoi, scappi: vai a studiare nelle grandi città e magari non torni più, come è successo a me.
Nella grande città, che tutto offre, ci vivo ormai da 24 anni e non nego che ci sono giorni in cui vorrei scappare anche da lì.
Non voglio tornare a Venezia, non per ora.
Magari andremo a vivere in campagna, in Puglia, magari…
Voglio che Venezia resti la mia oasi di pace, dove rifugiarmi ogni tanto.
Voglio che Venezia resti quel gioiello che indossi solo una volta ogni tanto e che solo così resterà sempre unico, speciale.
Ieri ho fatto l’ultimo bagno, ho chiuso la valigia e sono andata a ballare con gli amici di sempre, i Veneziani con cui ho condiviso sogni e marachelle.
Al Capsula, una sorta di serra/discoteca fatta allestire da Nicola Parente nel cortile del Casinó di Venezia, suonava dj Ravin, quello del Buddha Bar.
Ho ballato due ore di seguito, senza fermarmi.
Era tanto che non ballavo e ne avevo proprio voglia, bisogno.
Alle 2.30 sono scappata, da sola, in vaporetto.
Avrei ballato fino all’alba, ma avevo un treno da prendere.
Un figlio e due cuori da riportare a casa, a Milano, dal nostro “Papi”.
Ciao Venezia, mi mancherà il silenzio del Canal Grande durante l’ultima sigaretta della sera, seduta sul balcone.
Ci mancherà la nonna, ci mancherà la spiaggia (non la sabbia!) e il mitico baccalà mantecato di “polpetta”.
Ma siamo felici di tornare, molto felici.
Barbara
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Questo mercoledì al Bobino, dancing under the stars con dj Dr Feelx

E come tutti i mercoledì, vi aspetto al Bobino.
Questo mercoledì torna in consolle il grande Dr Feelx.
Temperateitacchi perché ci sarà da ballare parecchio!
Barbara
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Lei, io e la Tequila PRIMA PARTE

Esercitazione nella crociera "Saiwa". Da sinistra: io, la mia amica tessa, Federica, suo fratello Massimo e in basso Idris

Esercitazione nella crociera “Saiwa”. Da sinistra: io, la mia amica tessa, Federica, suo fratello Massimo e in basso Idris

Ci conosciamo da talmente tanti anni che non mi ricordo neanche più da quanto. Anzi, sì che me lo ricordo: ci siamo conosciute nel 1996 durante la crociera “Parti con noi” della Saiwa. Una crociera dove a bordo c’erano tutti quelli che la avevano vinta collezionando i punti dei vari prodotti Saiwa oppure gli ospiti vip e non delle Saiwa.

Federica era una “vip” e io ero una “non”.

E’ iniziato tutto con una chiacchierata al sole e abbiamo continuato la sera, quando le ho fatto bere giusto un paio di shot di tequila.

Io non ho mai amato bere e non mi piace il sapore dell’alcool quindi se devo bere preferisco qualcosa di veloce e indolore che però mi metta allegria! Risultato? Abbiamo passato la serata a ridere e a ballare e più lei rideva e più le raccontavo le mie mitiche barzellette. L’ho stesa di alcool e di risate e da li siamo diventate inseparabili.

Ne abbiamo fatte talmente tante assieme che forse più che un’intervista dovrei scrivere un libro. Proverò ad essere sintetica (Io sintetica? Ahahaha, bella questa)
Fede, Analaura ed io.

Fede, Analaura ed io.

 

Abbiamo anche festeggiato un nostro compleanno assieme al Dixieland tanti anni fa.

Anzi, lo abbiamo festeggiato in tre quel compleanno: lei , io e Analura Ribas.

Che ridere! Sembrano passati così tanti anni e invece…è proprio così!

 
Safari in Kenia

Safari in Kenia

Di certo non potrò mai dimenticare quella vacanza fatta assieme in Kenia.

Mi ricordo che durante il trasferimento in pulman dall’aereoporto al villaggio, il ragazzo che ci accolse a bordo, ci avvertì subito  che in quel periodo c’erano un pò di alghe.
Un po’??? La spiaggia di quel paradiso terrestre era letteralmente invasa dalle alghe: non si vedeva quasi la sabbia.
Il direttore era talmente imbarazzato che per cercare di farsi perdonare (quasi come se quelle alghe le avesse messe lui!) ci spostò in una suite stupenda che altro non era che una palafitta sulla spiaggia, ops, sulle alghe!
La camera era pazzesca: tutta in legno con super letto a baldacchino, una terrazza gigante e tende bianche svolazzanti, ovunque.
Un posto davvero romantico, peccato che fossimo lei ed io e che non ci fossero uomini all’orizzonte se non quel marpione del direttore che corteggiò Federica e un cameriere masai che continuò a corteggiarmi per mesi mandandomi in Italia lettere pazzesche con le foto di lui e di tutta la sua famiglia. Fosse che forse non voleva me, ma un bonifico!?
 
Un giorno andammo a fare un’escursione in barca e finalmente trovammo una spiaggia senza alghe.
f11otoCi trascorremmo giusto un paio di ore, ma ci venne un’idea: per non essere prese in giro dai nostri amici al ritorno, decidemmo di spacciare quella come la spiaggia delle nostre vacanze e facemmo lì un botto di foto.
Per renderla credibile ci cambiammo 5 costumi in due ore.  Due fenomene! Ecco, ora scopriranno tutti che li abbiamo imbrogliati
So che sono già andata lunga, ma non posso non raccontarvi di quando ci invitarono in Messico all’apertura del nuovo villaggio della Ventaglio.
Eravamo una trentina di ospiti compreso quel pazzo di Giorgio Mastrota. Tutte le sere Bruno e Alessandro, il proprietario dei Viaggi del Ventaglio e suo figlio, organizzavano qualcosa di divertente per tutto il gruppo.
Una sera ci portarono al Cocobongo, la discoteca di Cancun dove girarono il film “The Mask”.
All’ingresso ci fecero indossare dei braccialetti colorati spiegando che quelli valevano come open bar.
Fai una cosa del genere a due come noi che sono praticamente astemie e che non reggono l’alcool e sai cosa succede? Che quelle due si mettono a bere un’altra volta shot di Tequila come se fosse acqua (la Tequila non la senti durante, ma dopo) e finiscono a ballare in una sorta di pedana/trampolino sospeso in alto nel vuoto, una sorta di “cubo” dove quelli della sicurezza facevano salire le donne più scatenate della serata.
Abbiamo proposto un balletto a due forse un pò esagerato, ma tanto, diceva Federica, qui sono in Messico a non mi conosce nessuno. Siamo scese dal cubo e siamo state subito raggiunte da un gruppo di italiani urlanti “Oh ma tu sei Federica Moro, wowwwww!”.
Quanto abbiamo riso: prima abbiamo riso poi siamo fuggite!
 
66fotoA Federica piaceva molto Matteo, uno dei miei migliori amici che aveva da subito notato in foto in un mio album delle vacanze, e al mio migliore amico piaceva tanto Federica.
 
Ma erano sempre tutti e due fidanzati, con altri.
 
La cosa durò quasi 5 anni, fino a che una sera, all'”Orange”, un locale davanti a casa mia dove organizzavo delle serate, arrivarono tutti e due incredibilmente sfidanzati.
 
Secondo voi cosa hanno fatto i due timidoni? Si sono bevuti un paio di tequile per sciogliere il ghiaccio e si sono finalmente baciati, con la lingua! Yahooo
 
A dicembre saranno 10 anni. Lo so bene perchè nello stesso posto ci siamo baciati per la prima volta anche mio marito ed io, ma un mese dopo.
 
Risultato? Ho “perso” due amici in un colpo solo. I due piccioncini sono andati a vivere a Lugano dove lui si occupa della compravendita dell’acciaio e ora facciamo davvero fatica ad incontrarci, ma almeno so che sono assieme e sono felici.
 
f3otoNon potrò mai smettere di ringraziare Federica perchè se oggi sono così felice e sempre ottimista, lo devo un pò anche a lei.
E’ stata lei che nel 2000 mi ha convinta a fare il corso “L’esperienza” con lo psicologo caoch Steve con cui ancora oggi mi vedo e mi sento. Lo aveva appena fatto e mi ha convinta a seguire le sue orme…
 
Ma ora facciamo parlare un pò anche lei sennò che intervista è.
 
Se volete leggere l’intervista cliccate qui.
 
Barbara
 
 
 
Andando verso l'unica spiaggia senza alghe, nel nostro viaggio in Kenia.

Andando verso l’unica spiaggia senza alghe, nel nostro viaggio in Kenia.

 
Due matte!

Due matte!

 
Gabriel Batistuta, Beppe Signori, io, Piero Gagliardelli, allora in Rebook, Federica e dietro Tino Silvestri della Wea, alla nostra festa di compleanno al Dixieland

Gabriel Batistuta, Beppe Signori, io, Piero Gagliardelli, allora in Rebook, Federica e dietro Tino Silvestri della Wea, alla nostra festa di compleanno al Dixieland

 
 

Mercoledì 22 maggio: On Stage per la prima volta al Bobino salgono i mitici WOODS

Tutti i mercoledì organizzo una serata danzante al Bobino in Alzaia Naviglio Grande 116 a Milano.

E’ una serata che organizzo per i miei amici, per le mamme come me che hanno ancora diritto di ballare sul tavolo, per casalinghe disperate e seguaci delle medesime.

Per dirla in maniera carina è una serata dove anche chi non è più uno sbarbatello, come me, può divertirsi senza fare troppo tardi! 

Si arriva verso le 20, si cena al nostro buffet che offriamo e si beve una cosina tra amici.

Verso le 21.45 inizia il live e si balla.

Alle 23.30 circa finisce il live e chi vuole se ne va a nanna (io!) e chi vuole resta a ballare la musica del nostro dj Davide Povia.

Mercoledì prossimo On Stage saliranno i mitici The WOODS.

Sono una cover band milanese in attività dal 1996. Il genere musicale è ROCK/BLUES i due guitars men, bluesman convinti, sono stati convertiti dagli altri membri della band al rock, basso e batteria sono dei locomotori del GROOVE, non perdono un colpo,e la voce graffiante della vocalist rendono il sound della band una MISCELA ESPLOSIVA!!!!!!!!!!!!!!
The WOODS hanno alle spalle molte serate live sia a Milano che fuori e partecipano volentieri anche ad iniziative benefiche. Il repertorio spazia trablues e rock: da Eric Clapton ad Aretha Franklin, da Tina Turner ai Blues Brothers, da Janis Joplin a B B King e molti altri insomma tutto per farvi ballare sui tavoli!!!!!!!!!!!!

Cosa posso aggiungere? Temperateitacchi e scrivetemi se vi serve un tavolo!!! 

BAND:
Edoardo MIRADOLI guitar
Marco GARCIA guitar
Alessandra BALDI voice
Simone MARAI bass
Giacomo PACINI drum

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