Stanotte ho fatto un sogno, e stranamente stamattina me lo ricordavo ancora 🙂

Stanotte ho sognato che nostro figlio si era messo la sveglia alle 7, e alle 7 si era svegliato davvero ed era sceso dal letto, subito.

Io non so se tu che leggi hai un figlio, e se il tuo, come il mio, la mattina inizia a tirarti scema quando tu hai gli occhi ancora semi chiusi, e deambuli per la casa senza sapere bene chi sei, dove vai e cosa vuoi.

Sognare che tuo figlio si era svegliato da solo, si era lavato e vestito e alle 7.15 era già in cucina a preparare la colazione per tutta la famiglia, è davvero tanta robbbbba!!!

Che poi quando Danny prepara davvero la colazione mica lo fa per ridere: fa il cappuccino con la schiuma per papà, latte e cacao per lui e, da quando ho smesso di bere anche io il cappuccino, il tea per me.

E poi a ognuno da il suo cibo, quindi i cornaflakes per il papà, le fette biscottate integrali per me e i biscotti per lui 🙂

Nel mio sogno alle 7. 25 Danny si era lavato i denti, e alle 7.30 era già uscito di casa col suo papi, per andare al pre scuola.

Quello che non capisco è come mai io ora, alle 7.53 mi ritrovi di nuovo a letto, al calduccio sotto al piumone e con il pc sulle ginocchia, mentre in casa regna un incredibile silenzio.

“Ti muoviiiii!”

“Non hai ancora lavato i dentiiiiiiii!”

“Sono le 8.20, non hai ancora messo le scarpe e il portone di scuola tra dieci minuti chiudeeeeeeee!!!”

“Hai preso la merenda?”

“Hai messo tutti i libri nello zaino?!”

Nulla di tutto ciò, ma solo un piacevolissimo silenzio, e sapete perché?!

Perché non era un sogno!

Andare a letto un po’ abbattute e avere un risveglio così, di sicuro ti fa sperare che quando tocchi il fondo a volte è davvero quasi più facile risalire 🙂

“Abbattuta?! Il fondo?”

Ma che sara mai successo a sta povera bionda stagionata?!

Parentesi: è il mio giovane e simpatico marito che mi ha gentilmente soprannominata “la stagionata” (eppure lo sapeva dall’inizio che si stava prendendo una ben più vecchia di lui, mica ho mentito io!)

Niente, non è successo niente di grave, per carità!

Diciamo che ieri sera la cuoca che c’è in me ha preso una testata contro il muro, si è fatta parecchio male, e non è riuscita a preparare la cena.

Ieri ho fatto una presentazione Jeunesse a casa ad una persona fino alle 19.30 (a volte preferisco fare i “one to one” che le presentazioni classiche) e mentre spigavo a questa ragazza i prodotti e il piano compensi, ogni tanto facevo una puntatina veloce in cucina, nell’intento di imbastire una cena mentre mio figlio si faceva la doccia e studiava in camera sua, e mio marito, ignaro di cosa lo aspettasse a casa, era sulla via del ritorno (o per lo meno così pensavo)

Di solito noi donne siamo bravissime e fare più cose in contemporanea, e bene, ma a volte può capitare che il nostro cervello prenda le sembianze del cervello maschile, e si ritrovi all’improvviso abilitato per una sola attività per volta 🙁

Risultato? Ho fatto una zuppa di legumi misti, di quelle comprate già fatte: metti i legumi in ammollo una notte e il giorno dopo li fai bollire circa 40 minuti: facile no?!

Peccato che a fine cottura, ovviamente mentre pensavo a quello che dovevo dire alla ragazza durante la formazione, io abbia scolato la zuppa di legumi, scambiandola forse per della pasta, buttando via tutto il brodo e rimanendo poi a fissare, terrorizzata, quella massa di legumi nudi, secchi e tristi !!!

Vabbè, mi erano rimasti i filetti di merluzzo che avevo infilato in forno con olive, capperi e succo di limone.

Assaggiamo?! Ottimi, morbidi e succosi.

Evvvvai, dopo preparo una bella inasta mista e la cena è salvata!

“Ancora due minuti e li tiro fuori dal forno! Intanto finisco di spiegare due cose alla ragazza”

“Ciuf, ciuuuuuf!” (come suoneria dei mie whatsapp ho messo il rumore di un treno. E’ un problema?!??!?!?)

“Amore tra 10 minuti esco dall’ufficio e arrivo”

Tra 10 minuti esce?! Ma io pensavo che fosse quasi a casa, e invece, siccome lavora in Brianza, non arriverà a casa prima di 40 minuti!!!

Aiutooooo! E il pesce?!?!

Intanto la ragazza che era venuta perché io le spiegassi un po’ come diventare ricca col network marketing, doveva andare, perché si era fatto tardi e la stavano aspettando sotto casa mia.

Ok ok, a quel punto potevo concentrarmi su una sola attività!

Forse ce l’avrei fatta!!!

Tavola apparecchiata, figlio lavato, profumato e “studiato”, e pesce nel forno!

Ancora nel fornooooooo?!?!?!? Ma no cavolo!!! Avrei dovuto tirarlo duori dopo 2 minuti, circa 30 minuti faaaaaa 🙁

Risultato? Zuppa di legumi senza brodo e pesce secco che più secco non si può!!!

Immaginate la faccia di mio marito quando è entrato in casa e si è seduto a tavola…

“Mmmmh, la mamma oggi ci ha preparato un’ottima cenetta!”

E giù tutti e due a ridere, i miei maschi 🙁

Forse si poteva fare ancora qualcosa dai 🙂

“E se aggiungessi un po’ di acqua calda ai legumi?”

” E se annaffiassimo il pesce con una confezione intera di maionese?!”

E i miei maschi di novo giù a ridere!!!

OK, ok! Ormai avevo capito che sarebbe stato tutto inutile, e quindi sono scoppiata a ridere anche io, e, tra una risata e l’altra, ho annunciato che mi sarei fatta perdonare, presto, molto presto!

Senza aggiungere altro ho chiesto ai maschi di sparecchiare e di buttare via tutto,  mi sono infilata la giacca, sono scesa in garage, ho preso lo scooter e sono uscita.

Dopo 15 minuti eravamo tutti e tre di nuovo a tavola, davanti ad 1 kg di ottimo gelato, e a tre coppette stra colme 🙂

Mi sono fatta perdonare da tutti, tranne che dalla mia bilancia, che stamattina mi guardava dal basso verso l’alto, ringhiando.

Ebbene sì, vi confesso che non sono proprio una brava cuoca come forse molti di voi pensavate dopo aver visto tutti i piatti che preparo, con ricette annesse.

Quei piatti li preparo io davvero, ma seguendo le ricette che mi danno le mie amiche, quelle che in cucina sono brave davvero, e non “peffinta”!

Il problema è che fin che si tratta di eseguire una ricetta ben spiegata, io sono un’ottima esecutrice, ma se si tratta di andare a briglia sciolta…allora capita che la cavallona che c’è in me si imbizzarrisca, e faccia un macello 🙂

E poi mi offendo quando mio marito dice che non so cucinare…

Ha ragione!!!

Allora facciamo una bella cosa: ora scrivo una letterina a Babbo Natale e gli chiedo se per Natale, visto che sono stata abbastanza brava, mi regala uno chef a vita che si materializzi in casa solo prima di cena, con la spesa già fatta, e un aiutante pronto a sparecchiare e lavare tutto una volta finito di mangiare.

Se mio figlio stamattina si è davvero svegliato da solo, ci ha fatto la colazione, e se ne è andato a scuola col papà lasciando la mamma libera di starsene al calduccio, allora tutto può succedere no?!

E poi levatemi tutto, ma non i miei sogni 🙂

(Grazie Breil, come frase finale ci stava proprio bene!)

Besos

Barbara

 

 

 

 

 

 

A tutti quelli che pensano che io sia brava in cucina solo perchè ogni tanto mi esce qualche piatto decente… sappiate che siete lontani anni luce dalla verità!

Io sono solo una decente esecutrice