Ebbene sì: le nostre vacanze quest’anno sono iniziate con largo anticipo.

Come molti di voi già sapranno, l’anno scorso abbiamo finito di costruire la nostra “Lamia Quercelli”, nella nostra amata Puglia, è da quest’anno la affittiamo.

Quando affitti una casa non è che puoi programmare le vacanze come prima: metti la casa in affitto, magari tenendo due settimane per te in agosto, e per il resto ci vai quando rimane libera, e tu puoi partire.

A giugno era rimasta libera due settimane, e visto che per me questo è  un periodo tranquillo, senza grandi impegni lavorativi che io non possa gestire anche a distanza con cellulare e computer, ho deciso di partire, un pó Last minute, con mio figlio e un’amica 😃

Quando parti Last minute, a giugno, i voli sono un pó proibitivi, e quindi la mia amica ed io, con pargoli a seguito, abbiamo optato per le cuccette di un comodissimo intercity notte: partenza da Milano ore 20.50 del venerdì e arrivo ad Ostuni ore 7.30 di sabato mattina.

Dopo un attimo di panico iniziale per un’aria condizionata che sembrava non voler funzionare, il viaggio è stato perfetto: alle 8.30 eravamo nel nostro angolo di paradiso vicino a Cisternino, e poco prima di pranzo eravamo in spiaggia, al Kipos, a Torrecanne.

La mia amica ed io ci siamo bevute i nostri frullati Visalus per tenerci in forma, e magari per perdere ancora qualche kilo, e i ragazzi si sono gustati dell’ottima focaccia pugliese, con i pomodorini.

Ma il bello è successo la sera quando, dopo un classico acquazzone estivo, ce ne siamo andati a cena in paese, a Cisternino.

Stavamo per entrare al ristorante quando ecco che arriva la chiamata della sicurezza: “Signora a casa sua è scattato l’allarme! È lei in casa?”

Azz! Non saranno mica entrati i ladri!

Avreste dovuto vedere la faccia del figlio della mia amica: si immaginava già il suo IPad nelle mani dei furfanti!

Diciamo che fino a che non ci hanno detto che l’allarme era scattato solo per il temporale, la digestione ci si è bloccata a tutti, ancora prima di iniziare a mangiare!

Ma il mal di pancia di mio figlio dopo la prima bombetta, quello non lo avevo capito.

La faccia viola dal dolore e le lacrime…

E poi quella frase:”Stasera la crêpe alla Nutella non la mangio!”

Ohi ohi, mio figlio doveva stare davvero male!

In effetti il pronto soccorso di Cisternino ancora ci mancava.

Colica gassosa: mangiare leggero e non bere bibite gasate per un paio di giorni.

A dieci minuti dal nostro arrivo in quell’ambulatorio, accolti da tanti sorrisi e tanta simpatia, Danny stava già benone.

Diciamo che è stato un inizio di vacanza un po’ agitato, e che stamattina ci voleva proprio una bella camminata, col sole a scaldare viso, e spirito.

Adesso vi lascio, il mare mi aspetta 🙂

Besos

Barbara

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