Taste of Milano, last minute!

 

Questa volta merito una punizione perché ve lo sto dicendo davvero all’ultimo momento, e vi chiedo scusa…

Ma tra la gomma bucata e il treno perso, in Puglia, e tra il virus che in questi giorni si è impossessato degli uomini della mia famiglia (Io per ora sono ancora sana!), mi sono un po’ persa per strada!

Fine settimana a Milano e dintorni? Ecco qualche idea.

 
Se questo fine settimana siete a Milano e dintorni, sappiate che il tempo dovrebbe essere buono e che ci sono un sacco di cosine da fare.
Ieri sera mio marito ed io eravamo in libera uscita (Santa Tata) e quindi siamo saliti in sella allo scooter, e ce ne siamo andati in zona Tortona.
Abbiamo fatto una veloce tappa all’inaugurazione dell’outlet di Ports, dove ho visto un sacco di vestitini e di scarpe carine, ma ho fatto la brava, e poi abbiamo messo le radici da “Taste of Milano”.
Taste of Milano è un evento gastronomico dove si possono assaggiare piatti stellati pagandoli circa 5 ducati l’uno!
Ducati?
Eh sì, perché a “Taste of Milano” si paga con i ducati.
Si paga un biglietto di ingresso, che si può comprare anche online, e poi si acquista una sorta di “carta di credito”  con dentro quanti ducati si sceglie di avere a disposizione, e nei diversi ristoranti presenti si paga con quella carta.
Considerate con con 50 ducati si comprano circa 10 piatti tra primi secondi e dolci, e quindi ci cenate tranquillamente in due.
Ieri sera ce la siamo davvero goduta perché nonostante fosse il primo giorno, non c’era troppa gente, e quindi non c’erano code nei ristoranti.
Ogni ristorante ha nel menù 3 piatti e una volta ordinato il piatto scelto in pochi minuti lo si vedrà arrivare.
Niente sedie, ma giusto qualche tavolo di appoggio, e i piatti e le posate ovviamente sono di carta.
Per 5 ducati volevate anche il piatto di porcellana e le posate d’argento?!?!?
Oltre ai ristoranti ci sono diversi stand dove si possono assaggiare ed acquistare ottimi prodotti: io ho comprato una forma di formaggio puzzone che in realtà si chiamerebbe “Tête de moine”, ma siccome ha un forte odore, Danny ed io, che lo amiamo, lo abbiamo sempre chiamato “puzzone”!
collagefotoL’oriental burger con tonno, barbabietola, lattuga, pomodoro e cipolla di “Wicky’s”; l’uovo con spuma di parmiggiano, birra e pane croccante e lo sgombro con piselli, formaggio di capra e ravanelli di “Vun”, il ristorante dell’hotel Park Hyatt di Milano; la tartare di tonno, i temaky e i ravioli di “Finger’s garden” e, per finire, di nuovo da “Vun” per la loro mitica pastiera sferica.
Ieri sera ci siamo proprio fatti viziare e coccolare.
Andrea, il mitico chef di “Vun”, si è anche intrattenuto con noi per spiegarci la ricetta del suo mitico uovo cotto a bassa temperatura, e Roberto Okabe, come sempre impegnato nella sua cucina di Finger’s, appena ci ha visti in coda, ci ha raggiunto con due temaky per noi.
Bello sentirsi coccolati, bello gustarsi certe delizie.
Eh sì, G.U.S.T.A.R.S.I.
Ho sempre mangiato troppo velocemente, a volte ingurgitando senza quasi sentire i sapori, ma da quando ho fatto il digiuno sono cambiate molte cose.
Dei 4 kg che avevo perso ho ripreso qualcosina, ma sono felice.
Sono felice perché io il digiuno non lo ho fatto solo per dimagrire, ma perché volevo guarire da certe brutte abitudini alimentari che avevo.
Gli attacchi di fame sono quasi spariti e ora, finalmente, riesco a gustarmi quello che mangio.
Dopo quello che ho mangiato ieri, oggi mangerò solo verdure, ma ieri sera ho goduto, eccome se ho goduto.
Ma ora andiamo avanti con cose più utili per tutti.
“Taste of Milano” durerà tutto il fine settimana, e sono benvenuti anche i bambini.
Mentre i più grandi parteciperanno a Taste of Milano, i più piccoli saranno coinvolti in esperienze interattive in un’area Kids, realizzata in collaborazione con Zero6 e lenuovemamme.it, in cui ci saranno diversi laboratori per i bimbi (noi andiamo sabato a fare quello delle caramelle alle 12.30).
Se più che ai profumi del cibo, siete interessati ai profumi dei fiori, allora potete sempre andare a fare un giro alla mostra “Orticola” che sarà per tutto il fine settimana nei giardini pubblici “Indro Montanelli” in Via Palestro.
L’edizione del 2014 è dedicata alla rosa, ma potrete, come sempre, trovare di tutto e di più.
Se ai vostri bimbi non piace cucinare e non amano i fiori, potete sempre portarli alla Rotonda della Besana dove, al Muba,  continua la mostra “Scatole” per bimbi da 4 a 11 anni.
I turni sono a numero chiuso e ogni turno può ospitare fino a 50 bambini
L’attività dura 75 min e i turni per sabato, domenica e festivi 10.00-11.30 | 11.30-13.00 | 14.00-15.30 | 15.45-17.15 | 17.30-19.00
L’ingresso costa 8 euro per bambino | 6 euro per adulto ed vivamente consigliata la prevendita su MidaTicket
Se non vi interessano cibo, fiori e scatole, ma siete appassionati di moto, allora fatevi un giro in Brianza, e venite a Monticello Brianza a visitare la mostra dedicata alla “Agrati Garelli”.
Ho scritto “venite” perché noi ovviamente domenica saremo lì.
Nel lontano 1961 la Garelli si fuse con il gruppo Agrati, famiglia per tradizione votata alla lavorazione del ferro.
La mostra si svolgerà a Cortenova di Monticello, perché era proprio lì che si trovavano gli stabilimenti Agrati.
Daniele Agrati ( il primo da sinistra) con suo cugino Marco e i loro papà Franco e Antonio.

Daniele Agrati ( il primo da sinistra) con suo cugino Marco e i loro papà Franco e Antonio.

E’ nella sua Brianza che Daniele Agrati, il papà di mio marito, ha contribuito, con tanta passione e tanto lavoro, a rendere grande l’azienda di famiglia quando questa si fuse con la Garelli.

La “Agrati Garelli” ha cessato la sua attività nel 1991, dopo aver dato occupazione a centinaia di lavoratori della Brianza, segnando la storia del nostro paese.

Chi di voi non è mai montato in sella ad un Garelli? Io lo avevo e ho dei ricordi bellissimi di quel mio primo motorino.
La mostra sarà aperta da domenica 11 Maggio a domenica 18 Maggio dalle ore 15 alle ore 19,00 e Domenica 18 Maggio dalle 10,00 alle 12.30 e dalle 15,00 alle 19,00.
Ci saranno foto, cimeli, ricordi e anche personaggi: interverranno Fausto Gresini ed Ezio Gianola, i due alfieri del Team Italia che a metà degli anni ’80 spopolarono nel Motomondiale 125. Gresini vinse il titolo nel 1985 e ’87.
Prima che con lui la Garelli 125 si aggiudicò, con Angel Nieto, le edizioni 1982, ’83, ’84.
Adesso capite perché Danny boy a 6 anni è già un appassionato di moto?!
Con un papà endurista, e con un nonno così, non poteva certo diventare un appassionato di bigie no?!
Buon fine settimana a tutti.
Barbara 
dannyyyfoto