Manca esattamente 1 mese alla mia inaugurazione!

Oggi è il 19 agosto, e il 19 settembre inizia la mia nuova avventura: meno 1 mese, esatto esatto!

Quando mi chiedono cosa io faccia di lavoro, a volte ci devo pensare un attimo, perché non è sempre facile spiegarlo.

Faccio la PR, organizzo eventi, ho un blog (per ora più per hobby che per lavoro).

E una sera a settimana cerco di far divertire gli amici, e gli amici degli amici.

Faccio la comica?

Quello lo faccio tutti i giorni, spesso senza volerlo, ma una sera a settimana organizzo serate danzereccie.

Ho iniziato ad organizzare serate nei locali appena arrivata a Milano a studiare, alla fine degli anni ’80.

Ho iniziato a farlo perché conoscevo tanta gente, e me lo hanno chiesto.

Ho iniziato a farlo perché mi piaceva l’idea di guadagnarmi i miei primi soldini (se escludiamo le bancarelle che facevo da piccola), senza togliere troppo tempo agli studi universitari, vero motivo per cui mi ero trasferita da Venezia a Milano.

Ho fatto la PR nei locali per anni, e un pó ovunque (Milano, Ibiza, Portocervo e Cortina d’Ampezzo, che detta così fa molto chic)

Mi sono divertita tanto e ho avuto grandi soddisfazioni iniziando, parallelamente, ad organizzare eventi per aziende i cui dirigenti frequentavano le mie serate.

Nel 2007 è nato mio figlio e ho deciso di lasciare il mondo della notte, per dedicarmi a lui, 7 giorni su 7, giorno e notte.

Ad un certo punto, peró, mi sono accorta che il divano era diventata la mia calamita e il mio lato B il suo ferro (Ahahahah! Magari!!!).

Non uscivo più, ma proprio più più!

E siccome io sono una super pigra, ma amo ballare, ho riniziato.

A Milano è pieno di posti per ballare, ma devi andarci tardi, ed uscirne ancora più tardi.

Ma io volevo ballare presto, e tornare presto a casa, per non dover chiamare una gru per tirarmi giù dal letto, la mattina.

E poi avevo bisogno di lavorare e di guadagnare qualcosa, ma volevo continuare ad avere tempo per stare con il mio Danny, almeno di giorno.

Ecco come è nata l’idea dei miei aperitivi danzanti, dove alle 21.30 già si balla, e a mezzanotte si può essere già a letto, felici e soddisfatti.

Due anni al Conti in Via Montenapoleone, due anni al Bobino, e da settembre una nuova avventura, sempre a Milano, dove vivo, per ora…

Venerdi 19 settembre inauguro il mio nuovo venerdì all’ATM, a Milano, Bastioni di Porta Volta 18/A.

Non sarò sola, ma con Cristian Allegretti, un grande amico e un ottimo dj.

Era da un pó di anni che organizzavo il mercoledì sera, ma in tanti mi chiedevano di organizzare qualcosa il fine settimana.

Durante la settimana molti amici non possono uscire, o non ne hanno voglia, e il weekend ormai non si parte più così spesso che prima.

E allora che ATM sia!

Aperitivo con buffet, una bella terrazza fino a che non inizierà a nevicare, e un mitico dj pronto a farci ballare subbbito subito.

Vi aspetto!

Parola d’ordine?

Ma che domande: temperateitacchi!!!

Barbara

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Un tuffo nel passato e un ricordo per il futuro

 
Ieri Danny, causa post elezioni, non aveva scuola.
Il fine settimana sono stata in Puglia con mio marito per seguire il cantiere, e Danny è rimasto a Monza con la nonna.
Avevo voglia di passare una giornata col mio cucciolo.
Avevo voglia di una giornata leggera.
Dopo un fine settimana di appuntamenti, conti, numeri ed infiniti ragionamenti…avevo bisogno di resettare il cervello.
Potevo forse trovare soluzione migliore di una bella giornata a Gardaland?
Io amo Gardaland
Io amo tutti i lunapark
Ogni tanto mi sento più figlia che mamma.
Essere figlie è più facile, e lo capisci solo quando diventi mamma.
I ruoli principali, che si interpretano in una vita, sono quelli di bambino, adulto e genitore.
Il bambino nasce, cresce, ubbidisce, ascolta, inventa, crea e gioca
Finita la fase del bambino si passa lentamente a quella dell’adulto.
Qualcuno desidera diventare subito adulto e autosufficiente, per non dover più accettare gli ordini.
Spesso quando diciamo NO a qualcuno non lo diciamo alla persona che abbiamo davanti, ma ci prendiamo una rivincita per tutti i NO che sono stati detti a noi…
Quando siamo bambini c’è qualcuno che si occupa di noi, ma quando diventiamo adulti dobbiamo imparare ad arrangiarci, e gran parte della nostra libertà va a farsi friggere.
A volte è quasi più facile occuparsi degli altri che di noi stessi, ed ecco che diventa quasi più naturale essere genitori che adulti…
Il trucco è quello di imparare ad entrare in tutti i tre ruoli ed essere poi capaci di passare da un ruolo all’altro, quando l’occasione lo richiede.
Devo dire che il ruolo che mi riesce meglio è quello di bambina.
Quando sono Danny spesso faccio un tuffo nel passato.
Tornare bambini vuol dire sentirsi più leggeri, anche se solo per un paio di ore.
Ieri mi sono sentita così: leggera!
Avevo bisogno di staccare la spina e di sentirmi come quando ero piccola, quando qualcuno si occupava di me e non avevo nessuna preoccupazione se non quella di dire cosa avrei voluto mangiare a pranzo, o a cena.
Bei tempi quelli…
Bellissimi tempi anche questi, ma ovviamente quando diventi genitore i pensieri aumentano, in numero e intensità.
Uno dei miei pensieri di ieri è stato quello di creare un ricordo in più per il futuro.
Un ricordo per lui, e un ricordo per me.
I ricordi sono importanti, e una giornata a Gardaland non si dimentica facilmente.
Io di quando ero piccola non ho tanti ricordi.
Ho sempre avuto una pessima memoria io, ecco perché vivo con i post-it
Ma le giornate passate con la mia mamma al Lunapark dell’Eur di Roma me le ricordo, eccome se me le ricordo.
Quando ero piccola ho vissuto un po’ a Roma e spesso mia mamma mi portava in questo Lunapark grandissimo che c’era all’EUR, non lontano da dove aveva il bar mio papà
Forse quel Lunapark non era poi così grande, ma io me lo ricordo enorme.
I ricordi sono importanti, specialmente quando sono così lontani, ma rimangono così intensi, e scaldano il cuore.
Grazie mamma.
Grazie perché è per merito dei ricordi che ho con te che ho capito quanto sia importante generarne altri, per il mio Danny.
Barbara

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Mercoledì 25 settembre “Dancing under the stars”, at Bobino

 

E dopo la pausa di questa settimana, causa evento privato, vi aspetto tutti mercoledì prossimo, per farci un balletto sotto le stelle.
Dalle 19.30 alle 22 il ricco dinner buffet offerto dal Bobino e la musica lounge di Davide Povia
Dalle 22 si balla con Dj Cristian Musterfun in consolle
Vi ricordo che nel nuovo Bobino abbiamo un parcheggio interno con ben 200 posti auto.
Temperate i tacchi, vi aspetto!
Barbara
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1 oliva + 1 polpetta + 1 Martini

 

E’ da quando siamo salpati in crociera che mio figlio mi tira matta.
Sarà il pensiero che tra poco inizierà la scuola elementare e non ci troverà più i suoi soliti compagni?
Sarà l’età?
Non lo so, so solo che mio figlio, da più di un mese, mi sta davvero tirando matta: fa mille capricci che non hai mai fatto, ha paura di tutto, non è mai contento di niente (e ne facciamo di cose!!!), fa fatica a giocare con gli altri bambini se questi non vogliono fare esattamente quello che vuole lui, risponde male etceterissima (molto più di etc)
GRRR! ARGH! BAU!
Conoscete qualche negozio che venda “pazienza” al kilo? Io l’ho finita, caput.
Ieri l’ennesima scenata: l’ho portato a giocare da un suo nuovo amichetto qui a Venezia, ma tempo di prendere l’ascensore e uscire in calle (le strade a Venezia si chiamano così), che lui era già sul balcone in lacrime che mi urlava di tornare su a prenderlo.
Preso, portato in giro con me che avevo delle commissioni da fare e riportato lì a giocare, restando lì al piano di sotto con la mamma dell’amichetto, che per fortuna è una mia amica.
Non sopporto le sconfitte.
Alla fine il suo amichetto è venuto da noi per il pranzo e il dopo pranzo, così sono stati insieme un bel po’ e si sono divertiti, spero.
Risultato?
Alle 17 ero stanca, un pò abbattuta e parecchio pentita della scenata che gli avevo fatto quando si era messo a piangere chiedendo che io tornassi a prenderlo.
Quindi?
Quindi avevo bisogno di un paio di ore di aria, come i carcerati.
Soluzione?
Un bell’aperitivo a San Servolo, da sempre identificato da noi veneziani come il manicomio.
Dal 2008 l’isola accoglie la succursale dell’Accademia di belle arti, ma fino al 1978 a San Servolo c’era il manicomio o meglio detto “Ospedale psichiatrico”.
Ieri sera si inaugurava la mostra “Open 16”, curata da Paolo De Grandis, ossia un esposizione internazionale di sculture e installazioni che celebra la sua sedicesima edizione e si svolge al Lido e San Servolo, in contemporanea alla Mostra del Cinema.
Arte, musica e un bel pò di amici in una splendida location che una volta era un manicomio.
Direi che una madre, che il figlio sta cercando di tirare matta, non poteva che trovare posto migliore per riprendersi.
Peccato solo per il catering che forse non si aspettava tanti ospiti: ho mangiato credo 7 grammi di tagliatelle (le porzioni erano servite sui piattini della cucina giocatolo di mio figlio) e una tartina di frutta e non ho bevuto nulla (c’era vino, ma non avevo voglia di vino).
Con due amiche e un amico abbiamo visto bene di fare un salto all’Harry’s bar per tappare il buco nello stomaco e vedere se c’era qualcuno di interessante.
Magari c’era Johnny Depp che cenava con George Clooney e James Franco e cercavano compagnia femminile! Capita no?
Ma abbiamo trovato solo Mara Venier, elegantissima nella sua semplicità, e sempre sorridente.
Niente figoni?
Ok, allora io copio le mie amiche e mi bevo un gin-Martini mangiando 1 oliva e 1 polpetta incandescente.
Secondo voi una quasi astemia che all’età di 43 anni, e a stomaco vuoto, beve il suo primo martini…che fine fa?
Fa la fine di una ciucca persa (tipo “ubriaca”, ma un pò meno) che finisce per fotografare tutte le vetrine dei negozi famosi che incontra, ridendo come una matta e ringraziando di non essere una blogger di moda (le foto le trovate tutte sulla mia pagina di temperateitacchi su facebook)
Ecco che fine ho fatto.
Da oggi in poi quando sarò un pò demoralizzata o incavolata, so che la soluzione ideale sarà: 1 oliva + 1 polpetta + 1 Martini
Wow, non pensavo fosse così facile.
Grazie Peggy, grazie Alessandra: mi avete fatto scoprire un nuovo mondo, quello del Martini a stomaco vuoto.
PS: da non fare se dovete guidare, mi raccomando!
Barbara

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Dancing under the Stars, in New Bobino

Siamo al secondo mercoledì sotto le stelle.
Mercoledì scorso siamo stati disturbato da qualche goccia di pioggia che però non ci ha impedito di ballare sotto le stelle comunque ben visibili!
Questo mercoledì ci rifacciamo.
Temperateitacchi, vi aspetto!
Barbara

Bobino: mercoledì 29 maggio, le fotine!

Per chi non c’era e per chi c’era…eccovi un paio di fotine  scattate mercoledì scorso al Bobino.

Vi aspetto mercoledì prossimo con la “Early disco” e il grande Dr Feelx in consolle

Temperate i tacchi perché se non piove balleremo sotto le stelle, ma se piove si balla comunque dentro!

Vi aspetto

Ecco un paio di idee per domenica 19 maggio a Milano

cascinefotoPremetto che per domani a Milano danno pioggia: strano no?! 

Ma siccome ultimamente molto spesso non ci azzeccano, di valide alternative per domani ve ne do ben due, e la prima è all’aperto!

Domani, domenica 19 maggio, torna “Per corti e cascine” ossia una giornata che vede l’apertura delle porte di ben 99 fattorie in tutta la regione Lombardia, dalle ore 10 alle ore 18.

Una splendida occasione per fare vedere ai vostri bambini, ma anche a voi stessi, la strada che percorrono i prodotti agricoli prima di arrivare sulle nostre tavole.

Ci sono diversi programmi e diversi intinerari. Cascine in cui si parlerà di api e altre in cui si costruiranno spaventapasseri. 

Trovate tutte le informazioni e gli indirizzi su www.turismoverdelombardia.it dove dovrete cliccare a destra in basso su “Corti e cascine”, oppure potete chiamare lo 02.67078281 o il 348.5149927

Se però dovesse davvero piovere come dicono, allora eccovi una bella alternativa al chiuso.

Per la verità ci sarebbe anche una piscina e una zona all’aperto, ma per fortuna hanno  anche un bellissimo spazio dentro.

Domani ritorna la domenica di elita Sundaypark al Teatro Franco Parenti di Milano, ancora una volta trasformato in un luogo magico, in una sorta di piazza per tutte le età in cui trascorrere una domenica al mese, da mezzogiorno a mezzanotte.

La formula non cambia: la migliore musica del panorama contemporaneo internazionale, elita extras’mall e la sua selezione di giovani designer e creativi, food, giochi e intrattenimento per i più piccoli.

Ci sono stata il mese scorso con Danny Boy e ci siamo divertiti un sacco: bella musica e un dj che insegnava il suo mestiere ai più piccoli, un angolo per giocare a dipingere, un sacco di bancarelle che piacciono tanto a noi mamme e tanto altro.

Ospite d’eccezione di domani sarà una vera star della console: Dj Harvey (Locussolus).

CLICCA per conoscere il programma completo di SUNDAYPARK

Teatro Franco Parenti
via Pier Lombardo 14 Milano
12:00 – 00:00
Ingresso:  5€ alla cassa dalle h 12 alle 18, 10€ alla cassa dalle h 18 in poi, 0€ bimbi fino a 12 anni

Buon sabato sera e se uscite…ricordate di temperare i tacchi!

Barbara

“Legoland” merita un week-end con i vostri bambini

Una volta l’anno organizzo un week-end con una o più amiche e i relativi bambini.

Sono severamente vietati gli uomini maggiorenni perchè diciamocelo, ma spesso, senza di loro, ci si sente più leggere…ops!

 

Il primo anno è stato il turno di Londra: ruota panoramica, duck bus (il bus giallo che fa il giro dell città e poi entra nel Tamigi); il secondo anno Parigi (con 1 notte e 1 giorno in giro per la città e 1 notte e 1 giorno a Eurodisney).

Per il terzo anno abbiamo scelto Legolandia vicino a Monaco di Germania (ce ne sono diversi, uno anche in Danimarca).

Vi dico solo che all’inizio per sbaglio avevo prenotato ingressi a Legoland Germania e Hotel Legoland in Danimarca invece che in Germania, ma sorvoliamo…   http://www.legoland.de/en/

Eravamo la mia amica Teresa (conosciuta durate il corso di acquagym pre-parto) e i nostri figli Emma e Danny boy.

L’andata è stata un tour de force!

Sarebbe stato decisamente più veloce e meno stancante andare in auto (cosa che vi consiglio perché in 6 ore siete lì e non dovete cambiare ottocento diversi mezzi).

imageAvevamo scelto l’aereo perchè avevamo trovato un buon prezzo e perchè piace tanto ai bambini, ma da casa all’hotel di Legolandia, che dista circa un’ora da Monaco, ci abbiamo messo circa 8 ore, un inferno!

Taxi da casa a Malpensa, trenino che piace tanto ai bambini per Malpensa, bus da terminal a terminal, aereo per Monaco, treno da aereoporto alla città e altro treno dalla città al paese dove si trova Legolandia e per finire taxi per l’hotel. Non esiste modo per andare da aereoporto a Legoland direttamente, ma lo abbiamo scoperto troppo tardi!

Forse mi sarei stancata meno ad andarci in bici da Milano a Legoland !

imagePer la prima notte abbiamo scelto il “Legoland holiday village” dal quale si arriva all’ingresso di Legoland con una veloce passeggiata in mezzo ai boschi.

Si tratta di bungalow/camere di diverse dimensioni e temi: Cars, Pirati etc. Fate richiesta del tema che vorreste al momento della prenotazione. 

http://www.legoland.de/en/LEGOLAND-Holiday-Village/

Conviene prenotare tutto assieme sul sito che vi ho dato perchè così facendo risparmiate: con la camera vi danno già ingressi al Parco.

Il villaggio è pieno di giochi e personaggi della lego per i bambini, idem per il ristorante self-service della struttura.

Spiaggetta e struttura per le rampicate, al Legoland holiday village

Spiaggetta e struttura per le rampicate, al Legoland holiday village

Se ci andate con la bella stagione (noi siamo andate ad ottobre e non era bel tempo) c’è anche una piccola spiaggia con una grande struttura per fare arrampicate e percorsi divertenti.

La mattina siamo entrati a “Legoland” appena hanno aperto perchè la nostra intenzione era di starci un giorno solo per poi andare a Monaco.

 

Volevamo dormire in città e visitarla il giorno dopo prima di riprendere l’aereo per Milano. E ci siamo riuscite!

Giretto in barca Lego

Giretto in barca Lego

Il viaggio così lungo del giorno prima non ha aiutato l’umore dei 2 bambini.

Invece di essere felicissimi per dove erano…hanno stranamente fatto un botto di capricci rendendo spesso difficile una giornata che avrebbe potuto essere indimenticabile.

 

 

Ma tra un capriccio e l’altro ci siamo tutti divertiti!

 

Serpente in Lego sotto ad una pianta! Mi è preso un colpo!!!

Serpente in Lego sotto ad una pianta! Mi è preso un colpo!!!

A “Legoland” i pezzi della Lego sono davvero ovunque : giostre, giochi, laboratori dove poter costruire e sperimentare con altri bimbi macchinine super aerodinamiche e non solo, animali in giro per il parco, intere città ricostruite in miniatura, aereoporti, tutta la banda di Star Trek, astronavi varie e tanto altro.

 

 

Tutta la zona in miniatura è un paradiso anche per noi adulti, giuro!

Camion pompieri in lego con acqua azionabile dai bambini tramite pulsanti posizionati tutti intorno all'isola delle miniature

Camion pompieri in lego con acqua azionabile dai bambini tramite pulsanti posizionati tutti intorno all’isola delle miniature

Ci sono anche le stazioni dei pompieri con mezzi funzionanti con cui i bambini possono interagire.

Non manca anche la fabbrica della Lego dove ti spiegano come fanno i singoli mattoncini e dove alla fine della dimostrazione puoi comprare i pezzi (mattoncini, teste, gambe, piattaforme etc) a peso, come le caramelle. 

Devo dire che Legoland per i bambini è davvero un paradiso!

Meno per le tasche delle mamme quando prima o poi si finisce nel gigante negozio Lego dal quale ovviamente non puoi uscirne a mani vuote. Si trovano le stesse cose identiche che ci sono in Italia (non aspettatevi di trovare pezzi da noi introvabili o serie speciali), ma tocca comprare qualcosa! Ops

Il super carillon di Marienplatz

Il super carillon di Marienplatz

Dopo la giornata al parco siamo tornati con il treno verso Monaco dove siamo tutti svenuti in hotel.

Il giorno dopo abbiamo fatto un bel giro in città.

Unica pecca? I negozi tutti chiusi la domenica nonostante quel giorno ci fosse pure la loro mitica maratona. Accidenti, mi hanno levato il piacere dello shopping quei brutti tedeschi. Argh

Siamo stati a Marienplatz a vedere il carillon più grande della Germania che si aziona 3 volte al giorno, poi al Museo del Giocattolo sempre lì in Piazza. Ovviamente non ci siamo fatti mancare una bella scorpacciata di dolci sia per merenda che per pranzo (come farne a meno!?)

imagePer finire in bellezza siamo andati al fantastico “Museo della Scienza e della tecnica” che dista 10 minuti a piedi da Marienplatz e che vi consiglio di cuore.

Sopra ci sono i classici aerei, le navi etc come a Milano, ma di sotto c’è tutta una zona molto bella dedicata ai bambini.

I nostri cuccioli hanno potuto sperimentare le loro capacità con vere e proprie dighe con acqua, camion dei pompieri in dimensione reale e tanto altro.

Merita un giretto anche il negozio del museo (almeno quello era aperto!) perchè si trovano un sacco di giochi sfiziosi, e direi anche a buon prezzo, che da noi non ci sono.

La sera siamo volati a Milano e la settimana dopo ci è servita per riprenderci dalla stanchezza del we, ma ne è valsa la pena !

NB: Quest anno mi sa che andiamo da Babbo Natale a Rovaniemi. Se veramente glieli facesse lui i regali…sai quanto risparmio!

Pezzi Lego (teste, corpi gambe, braccia, piattaforme, mattoncini vari etc) acquistabili a peso, come le caramelle!

Pezzi Lego (teste, corpi gambe, braccia, piattaforme, mattoncini vari etc) acquistabili a peso, come le caramelle!

Interno nostro bungalow al "Legoland holiday village"

Interno nostro bungalow al “Legoland holiday village”

Legoland Holyday Village

Legoland Holyday Village

I bungalows di Cars al "Legoland holiday village"

I bungalows di Cars al “Legoland holiday village”

La mia Venezia in miniatura, tutta in Lego e con i vaporetti che si muovevano e le campane che suonavano: uno spettacolo!

La mia Venezia in miniatura, tutta in Lego e con i vaporetti che si muovevano e le campane che suonavano: uno spettacolo!

Aeroporto in miniatura in Lego con aerei in movimento

Aeroporto in miniatura in Lego con aerei in movimento

Auto a Legoland

Auto a Legoland

Zona per i più piccini a Legoland

Zona per i più piccini a Legoland

Aerei in Lego a Legoland

Aerei in Lego a Legoland

Cavalcata su cavallo in Lego

Cavalcata su cavallo in Lego

Famiglia in Lego a Legoland

Famiglia in Lego a Legoland

Giostra per i più grandi a Legoland

Giostra per i più grandi a Legoland

Scimmia in Lego

Scimmia in Lego

Squalo in lego

Squalo in lego

A legoland, laboratorio Lego per realizzare macchine etc e piste per provarle

A legoland, laboratorio Lego per realizzare macchine etc e piste per provarle

Stazione in Lego con treno in miniatura e funzionante a Legoland

Stazione in Lego con treno in miniatura e funzionante a Legoland

In treno da Monaco a Legoland

In treno da Monaco a Legoland

Camion dei pompieri al Museo della scienza a Monaco

Camion dei pompieri al Museo della scienza a Monaco

Una vera e propria gru da usare per recuperare barche etc al Museo della scienza di Monaco

Una vera e propria gru da usare per recuperare barche etc al Museo della scienza di Monaco

Museo del giocattolo a Monaco

Museo del giocattolo a Monaco

Merenda e pranzo a Monaco

Merenda e pranzo a Monaco

Come sbolognare i bimbi ai papà, eccovi qualche trucco! Dalla pesca a Milano ai dinosauri a Monza

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Non so se capita anche a voi, ma se durante il week-end stiamo tutti e tre a casa, finisce che Danny boy me lo devo spupazzare quasi sempre io.

Ok, ok…magari fanno un paio di partite assieme alla wi, ma poi mio marito torna davanti al pc o davanti alla tv e Danny boy torna da me.

Ci ho messo un pò di anni, ma finalmente ho capito che per fare stare un figlio con il papà…bisogna uscire di casa. L’ideale è che escano loro due da soli almeno per un paio di ore ogni week-end, ma va bene anche uscire tutti e tre, bisogna solo scegliere bene il posto e sopratutto…il posto a tavola se si pranza fuori. Fate sedere i papà vicino ai figli e non fate come ho fatto io oggi altrimenti passerete il pranzo a tagliare pizze, versare sprite e cercare tappi dei pennarelli sotto al tavolo.

a522562_427058344048986_403895134_nMa iniziamo con ordine con la giornata di ieri.

Secondo voi perchè nella foto qui accanto Danny boy ha la canna da pesca in mano? Bravissimi, Indovinatooo! Ieri Danny è andato a pescare e di certo con con me che potrei svenire solo a vedere un amo conficcato nella bocca del povero pesce ancora vivo e parecchio agitato.

A pescare ci è andato con il suo papà mentre io mi facevo uno dei miei eterni e amati bagni caldi.

Sapete dove sono andati a pescare? A ben 10 minuti da casa, infondo a Via Ripamonti a Milano.

Eh sì, a Milano c’è anche un bellissimo lago verde (ma bello davvero, non scherzo) dove si paga circa 15 euro a “pescatore” per poter pescare per due ore, e quello che peschi è tuo.

Se non hai la canna da pesca te la affittano loro. Hanno anche un pony un pò mattarello e delle vecchie giostre in ferro per i fratellini più piccoli degli aspiranti pescatori (per info: www.lagoverdemilano.com). Il bar non è il massimo, ma un piatto di pasta precotta confezionata e scaldata, un toast o un sano gelato non te lo nega nessuno.

Il problema è che quando Danny arriva a casa tutto fiero con questi orridi pesci pieni di lische…vorrebbe che io li cucinassi per loro e quindi mi tocca prima buttarli di nascosto (sono immangiabili) e poi tirare fuori i classici filetti di platessa surgelati spacciandoli per i loro trofei di pesca.

amonzaipapàfotoUn altro trucchetto per costringere i papà a stare un pò dietro ai loro figli è andare in un parco bello grande e assentarsi per una lunga, lunghissima pausa caffè al bar che, vuoi il caso, si trova proprio dalla parte opposta del fatidico parco giochi di turno.

Oggi la giornata era splendida e visto che siamo andati a mangiare la pizza con amici a Monza (mio marito è di Monza) siamo ovviamente finiti nell’ affollatissimo Parco di Monza. 

fedelifotoDanny si è divertito un sacco con i suoi amici Tito e Tommy, mio marito se l’è chiacchierata con il suo amicone Fez e io mi sono concessa una bella pausa caffè al bar dove mi sono fermata a “ciaccolare” con degli amici incontrati per caso (anche se vado in vacanza a Timbuktu state pur sicuri che incontro sempre qualche amico per caso).

Tornado alla macchina Doris (la signora Fez) mi ha raccontato che giovedì nel parco di Monza hanno inaugurato la mostra «Dinosauri in carne ed ossa» che sarà visitabile in Villa Mirabello e nei prati del parco di Monza fino al 28 luglio. Un branco di oltre quaranta esemplari, tra mammiferi, rettili, anfibi preistorici saranno protagonisti nel parco reale con tutta la loro imponenza.Una grande festa di inaugurazione è prevista per domenica 10 marzo quando per i visitatori è stato pensato un ricco programma di iniziative e laboratori come quello per imparare a realizzare dinosauri in 3D.

Direi che la mostra dei dinosauri è un altro posto perfetto per papà e figli no ?!?

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La famiglia de Mulino Bianco è poi tornata a casetta a Milano e mentre il papà si godeva il suo meritato divano, Danny ed io siamo andati a farci un giro al Sundaypark al teatro Franco Parenti.

Chi si ferma è perduto !

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La mostra è aperta da lun a ven dalle 14 alle 18, sab, dom e festivi dalle 10 alle 18. Adulti 8 euro, 5 euro per bambini fino a 12 anni e over 65 , famiglie (2 adulti e due bambini) 21 euro, ingresso gratuito fino ai 3 anni. Per informazioni e prenotazioni laboratori etc

dinosauri@reggiadimonza.it e www.reggiadimonza.it.