Era dai tempi in cui lavoravo al Milan che non mi ritrovavo a Milano, in agosto.

Eh sì, perché quando mi occupavo degli eventi del Milan (non l’Hotel, ma la squadra di calcio), il trofeo Berlusconi, che si svolgeva circa a metà agosto, era un evento, e quindi la mia presenza era richiesta 🙁

L’8 giugno sono finite le scuole e il 9 giugno Danny ed io eravamo già nella nostra amata Lamia Quercelli, in Puglia.

E’ stata una bella vacanza, per lui 🙂

Io in 3 settimane avrò fatto forse 3 bagni, e per il resto ho passato il mio tempo a sistemare la casa, che a breve avrebbe accolto i primi ospiti, in affitto.

Avvita, svita, stacca, incolla, semina, raccogli…

Lamia Quercelli sarà occupata fino al 27 di agosto, e il 27 sera, finalmente, riprenderemo possesso del nostro piccolo angolo di paradiso, ma in attesa di fine agosto…

A luglio, dopo la Puglia, Danny è stato un pò a Venezia alla nonna, mentre io facevo su e giù per lavoro tra il Veneto e la Lombardia.

A fine luglio Danny se ne è andato in Sardegna con l’altra nonna, e io ho tirato un sospirone!

Chi è mamma sa bene che i nostri figli sono il dono più bello che la vita ci abbia fatto, ma sa anche che stare con loro 24 ore su 24, per due mesi, a volte è davvero pesanteeeeeeeeeee

Quando Danny è partito avrei potuto scegliere di andarmene da qualche parte con qualche amica, e invece sono rimasta a Milano.

Mio marito lavorava, e io avevo voglia di starmene a casa.

Ho avuto tempo di lavorare, di ribaltare casa e di mettere in ordine tutti gli armadi.

Diciamo che non sono programmata per stare tranquilla e riposare, ma che amo essere in continuo movimento, con il corpo e con la mente.

Qualche giorno fa sono andata a fare una delle mie camminate veloci, e sono arrivata fino ai navigli, dove ho scattato la foto che vedete qui sopra.

Mi piace Milano in agosto.

Mi piace quella strana “desertitudine” che, un mese l’anno,  fa da scenario a questa città sempre caotica.

Anche se…

Anche se devo dire che saranno anche pochi, ma molti di quelli rimasti in città sono parecchio inquietanti, stressati, e indisciplinati!

Non si contano sulle mani quelli che in questi giorni sono passati col rosso, mi hanno tagliato la strada, e quasi investito mentre attraversavo le strisce pedonali.

Posso capire che non vedete l’ora di andarvene in vacanza, ma se ammazzate qualcuno finite dietro le sbarre, e non in riva al mare, o in cima a una montagna!

E io, che di solito non sono una che le manda a dire, in questi giorni non ho reagito.

Non ho mandato al quel paese nessuno, ma, per una volta in vita mia, ho preferito starmene zitta…

Sarà per tutto quello che è successo nell’ultimo periodo…

Sarà che magari esagero, ma certa gente che vedo in giro in città, in questi caldi giorni di agosto, mi fa un po’ paura.

Stasera si riparte per il mare, e a destinazione ci voglio arrivare tutta intera!

Però dai, vediamo sempre il lato positivo delle cose: ieri sono andata all’Aci e davanti a me non c’era nessuno.

Stamattina sono andata in posta e, guardando dentro, per un attimo ho pensato che fosse chiusa.

Ma la cosa più importante è che dopo questa strana, ma inquietante desertitudine, con contorno di silenzio, mi è venuta una voglia pazzesca di rivedere quel tornado di mio figlio!!!

Non vorrete mica dirmi che quando i vostri figli sono in vacanza con i nonni, o con gli amici, vi mancano!??!?!?

A me NO!

Domani recuperiamo il nostro biondino, e finalmente faremo le nostre vacanze tutti assieme.

Buona estate a tutti!!!

Approfittate di questo periodo, un po’ meno stressante, per abbracciare di più le persone che amate, per baciarle, ma sopratutto per sorridere.

Sorridete davanti al mare.

Sorridete davanti a quella neve che, in alto in alto, non si scioglie mai.

Sorridete davanti ad un tramonto.

Sorridete anche davanti all’alba.

Svegliatevi presto, e fatelo, almeno una volta.

Ricordatevi che sarà anche un momento di M, ma che c’è sempre un buon motivo per sorridere.

Besos

Barbara