Ebbene sì: anche io mi sono innamorata di Pony loco (quello con me nella foto qui sopra)

Credo che tutte le donne presenti in sala ieri sera si siano innamorate di Pony loco.

Come si fa a non innamorarsi di un uomo che gira per il palco, e in mezzo al pubblico, piroettando sui suoi pattini, vestito solo con una una mini criniera di cavallo, posizionata al posto della più famosa foglia di fico?!

Sì, sì, avete letto bene!

Pony loco girava nudo, con il pene coperto da una mini criniera di cavallo (o forse era una coda, messa al contrario).

Il problema è che il mini cavalluccio si agitava così tanto che la la sua criniera/coda svolazzava di continuo, e quindi il suo pisellino prendeva aria, tanta aria, mentre le guance di noi donne diventavano rosse, tanto rosse 🙂

Pony loco copulava con tutte le donne del palco, a turno, e voracemente (ovviamente per finta!)

Pony loco è una forza della natura!

Ad un certo punto si è anche attaccato alle cinghie di sospensione (non quella “sospensione”: niente sfumature di grigio, e niente di pornografico, tranquilli!) e ha volteggiato su tutti noi, senza neanche perdere tempo per togliersi i suoi inseparabili pattini.

Mentre noi donne eravamo involontariamente attratte dall’uccellino che volava sulle nostre teste, gli uomini pensavano: “E se mentre vola perde i pattini ?!”

Se Cenerentola perde la scarpetta non succede nulla, ma se Pony loco perde un pattino, mentre vola…

Pony loco non è stato l’unico uomo a volare sulle nostre teste!

Ad un certo punto, su palco, è apparso anche un mini Schwarzenegger, rigorosamente a petto nudo, con più addominali di quelli che si possono trovare in un’intera palestra il sabato pomeriggio, e dopo essersi appeso alle oramai famose cinghie di sospensione, ha iniziato a fare superman sulle nostre teste.

Mentre volava lassù noi donne fantasticavamo di averlo laggù, per fare di fare con lui qualsiasi cosa 🙂

Peccato che appena sceso sul palco ci sia venuta voglia solo di prenderlo in braccio…

Bravissimo, ma, perlomeno per me, piccolissimo 🙂

I numerosi maschi seduti nei tavoli davanti a noi secondo me non erano proprio troppo felici…

Il sorriso è tornato a risplendere sui loro visi, quando, a volteggiare quasi senza veli, sopra le loro bocche spalancate, sono arrivate anche le due Superchicche.

Avete presente quelle che hanno i sederi che parlano? Ecco, appunto, e per di più avevano i seni coperti di sole stelline, piccole stelline (una per capezzolo)

Ma d’altronde è quasi Natale no?! E quindi benevengano le stelline dai!

Ho amato i cori dei 3 maggiordomi spagnoli, e del maggiordomo de Roma.

Grande Bruno, alias dj Ax (uguaglio, uguaglio!)

In effetti di sosia su quel palco ne ho adocchiati parecchi ieri sera 🙂

Filippo Strocchi, il mitico padrone di casa, per esempio, mi ricordava molto il simpatico Cesare Cremonini.

E la mitiche polpetta e Attilia?

Polpetta e Attilia, una grossa donnona di tulle rosso vestito, e una Marilyn extra large, saranno anche state due donne super extralarge, ma rappresentavano l’essenza della femminilità: sembravano davvero due Balen Rodriguez 🙂

Quando ho riso quando polpetta ha iniziato a cantare in spagnolo, agitando in aria una piccola scatoletta rossa, e a me è scappato un urletto: “Ahah! La vaselina”

Si sono girati di scatto i miei 3 amici con cui ero al tavolo, ma anche altri spettatori vicini.

Polpetta la cantante in effetti stava iniziando a cantare una canzone sulla vaselina, e su come lei  fosse in dubbio se portarla o no in viaggio di nozze.

Il problema è che io avevo urlato vaselina prima ancora che lei iniziasse a cantare.

Certo che la gente è proprio maliziosa, uffa!

Ho tre piccoli tatuaggi quindi è normale che io riconosca una scatoletta di vaselina anche da lontano 🙂

Ieri sera ho riso tanto, e ho visto artisti e performance davvero incredibili.

Peccato che dai cartelloni pubblicitari che si vedono in giro non si intuisca che gran bello spettacolo sia “THE HOLE”

Forse la gente pensa che sia uno spettacolo porno, forse la gente è prevenuta.

Ieri sera il teatro non era pieno, e la cosa mi è dispiaciuta molto.

Io amo il teatro, e adoro quando mi si da l’occasione di vedere qualcosa di nuovo, di diverso.

Ieri sera ho riso tanto quando mi hanno detto che l’unica parte non sensibile del pene è l’uomo.

Ieri sera ho ballato quando cantavano i glory hole.

Ieri sera ho riso di nuovo quando ho sentito che la carne cinese è freschissima, perché “quando la caghi abbaia ancora!”

E che oramai, se stessimo ad ascoltare tutto quello che ci dicono, non dovremmo fare o mangiare nulla, perché fa tutto male.

Pensate che hanno scoperto che “anche il sesso orale fa venire il cancro, ma anche l’acquario e lo scorpione” 🙂

A proposito di cibo? Sapete cos’è un cetriolo a 360 gradi?

E’ un cetriolo a 90 gradi,  per 4 volte  🙂

E poi è arrivato il momento clou dello spettacolo, quando Maria Salvador di Rovigo ha lasciato il protagonista della serata.

Maria Salvador era la sua adorata fidanzata, una vera topona!

Una bella donna?

No, no, una vera topona pelosa, presente in carne, ossa, e pelo, sul palco (quella seduta dietro di me era terrorizzata)

MC (il protagonista) era disperato.

Per cercare la sua Maria Salvador ha anche chiamato il commissario Montalbanal 🙂

Per fortuna che, come tutte le favole che si rispettino,  anche questa è finita, bene, e la topona è tornata a casa.

THE HOLE sarà in scena al Linear Ciak di Milano fino a domani (domenica 20 dicembre) e poi riprenderà 30,31, 1, 2 e 3 gennaio.

Per vedere un promo dello spettacolo, e prenotare i biglietti, cliccate QUI

Andate a vedere questo bellissimo spettacolo, perché merita davvero 2 ore del vostro tempo.

Potete prenotare un posto normale o un tavolo.

Ebbene sì: sotto il palco di posso prenotare anche i tavoli, cosa che ho trovato davvero divina.

Ho visto uno spettacolo bellissimo, ridendo, emozionandomi, e sorseggiando un Montenegro ghiacciato, portato al tavolo del mitico Mauro del Mister Marlin, che ieri sera è riapparso nella mia vita dopo anni e anni che non lo vedevo.

Il Mister Marlin, che ricordi…

Quante tequile avrò ordinato al mitico Mauro, quando lavorava al Mister Marlin?!

Vabbè, sorvoliamo, e torniamo seri 🙂

Ma il mio amato pony loco?! Che fine ha fatto?!

Pony loco l’ho rincontrato alla fine dello spettacolo, ma purtroppo si era rivestito, e quindi ho deciso che non divorzierò per lui, ma mi terrò ben stretto il mio maritino 🙂

Alla fine dello spettacolo non è mancata neanche la morale, perché nella vita a volte ci si ritrova ad affrontare dei brutti momenti, ma bisogna saperne uscire, perché la vita è una sola, e va vissuta intensamente, senza perdere il tempo a piangersi addosso.

Perché per uscire dal buco, in quel buco bisogna entrarci.

E bisogna anche imparare che non sempre si può essere locomotive, e che a volte bisogna anche sapere stare dietro agli altri, per trasformarsi in semplici vagoni.

E ricordiamoci sempre di ringraziare chi ci ha dato la vita, ma chiediamogli anche di…

Non ridurci le tentazioni !!!

Amen, e baci

Barbara

moxhole2

mixhole