So che state pensando che io sia matta e non posso che darvi ragione!
Ma se le amiche mi danno le “ricette da matti” e io provandole, finisco con il leccarmi le dita…che colpa ne ho?
I bocconcini di pollo di cui sto per darvi la ricetta, si dovrebbero mangiare con la forchetta, ma vi assicuro che quando tirerete fuori la teglia dal forno o il pollo dalla padella, se li farete fritti, la tentazione sarà troppa. Finirete per mangiarli con le mani e vi leccherete le dita come ho fatto io! Iniziamo come sempre con la LISTA DELLA SPESA x 4: Una bella confezione formato large di fette di pollo (quelle che si trovano al super mercato nel banco delle offerte per famiglie) Una scatola di vecchi e cari biscotti Ritz latte o senape olio un batticarne Se avete tutto INIZIAMO: Mettete le fette di pollo a bagno nel latte e se potete ce le lasciate tutta la notte sennò bastano anche un paio di ore. Prendete mezza confezione di Ritz e la svuotate in un tovagliolo di stoffa. Chiudete il tovagliolo e lo colpite con amore con il batticarne fino a sbriciolare i vostri Ritz creando una sorta di alternativa al pan grattato (che non siano proprio ridotti al minimo, qualche pezzettino più grande delle briciole ci sta bene!)
Prendete le vostre fette di pollo belle impregnate di latte e le “impanate” nei Ritz sbriciolati (a volte invece che mettere il pollo nel latte lo spennello con la senape e poi lo “impano”)
VERSIONE LIGHT: mettete i vostri bocconcini inRitzati (non sono imPanati) sulla teglia del forno dopo averla ricoperta con la carta forno.
Li spruzzate con un filo di olio (io uso quello spray), spolverate con il sale e infornate a 180 gradi per circa 10/15 minuti mettendo su grill per gli ultimi 5 minuti
VERSIONE TOSTA: invece di cuocere i vostri bocconcini in forno li friggete in padella con l’olio.
Che dire? Voi provateli poi fatemi sapere!
Secondo me all’inizio vi sembrerà sempre di averne fatti troppi e poi litigherete con il resto della famiglia per l’ultimo bocconcino rimasto sul vassoio!
Se i bocconcini li fate piccoli piccoli, potete farci anche gli spiedini.
Come contorno ci stanno bene i piselli.
Barbara



Nostro figlio dorme nella sua camera da quando è nato e così si è abituato. Tanto che se una sera sta proprio male e lo portiamo nel lettone per evitare di andare su è giù mille volte, è lui stesso che ad un certo punto chiede di tornare nel suo letto.

IL LABORATORIO DEL BRUNCH: Simone Ugolini, botanico e designer del verde. Vive e lavora a Milano.
IL LABORATORIO DELL’APERITIVO: Educare i bambini all’arte e alla creatività, è questo il proposito di Valeria Rasini che, con i suoi Laboratori Creativi Arte&Modo, apre le porte di una scuola d’arte a piccoli e giovani artisti. Percorsi artistici sempre diversi ad ogni incontro, conoscenza delle diverse tecniche grafiche, pittoriche e scultoree e la realizzazione di piccoli oggetti d’arte esclusivamente con materiali di recupero e riciclo, come tessuti, legno e altri sempre di origine naturale.
Premetto che per domani a Milano danno pioggia: strano no?! 






























































